Festa Regionale Fipac: la salute post covid e il futuro della sanità

La Festa regionale dei pensionati Confesercenti punta il faro su un tema molto dibattuto negli ultimi tempi ma ancora attuale: la sanità nell’era pre e post covid.  L’iniziativa si è svolta alla presenza dell’assessore regionale alla sanità, Simone Bezzini, e di Matteo Biffoni, Sindaco di Prato e Presidente Anci Toscana. Forte anche la rappresentanza della FIPAC, con l’intervento del neo eletto Presidente nazionale, Pier Giorgio Piccioli, e del Presidente regionale Alberto Pecchi.

La volontà di Piccioli, espressa al momento dell’elezione a Presidente nazionale FIPAC, è quella di potenziare i servizi di tutela e assistenza offerti da Confesercenti ai pensionati, continuando la battaglia intrapresa dall’associazione per una sanità più efficiente a disposizione della popolazione anziana.

Pecchi nel suo intervento fotografa l’attuale situazione sanitaria tramite i numeri che, a livello regionale e locale, permettono di individuare le criticità. “L’indice di vecchiaia in Toscana dice che ci sono 214,6 anziani ogni 100 giovani. Secondo l’indice di dipendenza strutturale, invece, ci sono 60,8 individui a carico ogni 100 che lavorano. Le criticità alle quali si deve dare risposta sono rilevanti, il rapido invecchiamento della popolazione, e con esso l’innalzamento dell’indice di dipendenza strutturale costringono a soluzioni di sanità territoriale sostenibili, che non gravino maggiormente sulla spesa pubblica e conseguentemente sul contribuente e sul mondo del lavoro e delle imprese in generale.”

Dal convegno, dal titolo “La salute post covid”, non emergono solo criticità ma anche proposte, oltre alla volontà della FIPAC di rafforzare il dialogo con le istituzioni, basato sempre di più sulle riflessioni e il confronto, che ha già portato ad un importante risultato: l’accordo della Regione Toscana per i medici di base. L’accordo prevede che ogni medico frequentante il corso di formazione potrà acquisire fino a 800 assistiti il primo anno di frequenza del corso e fino a 1.500 assistiti il secondo e il terzo anno. Inoltre sarà previsto un supporto per il personale di segreteria per i titolari che dovranno aumentare temporaneamente il massimale a 1.800 pazienti.

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