Confesercenti Firenze. Dall’estensione del Green Pass Rafforzato all’obbligo vaccinale per gli over 50. Ecco le misure ed il calendario dell’entrata in vigore

Dal lavoro alla scuola, come cambieranno le regole

Con l’obiettivo di frenare i contagi, sono diversi i provvedimenti presi dal governo, alcuni contenuti nel decreto del 31 dicembre e altri in quello approvato dal Cdm il 5 gennaio. Le misure riguardano le certificazioni verdi (base e rafforzata), ma anche la quarantena e i vaccini.

Il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri il 5 gennaio e pubblicato il 7 in Gazzetta ufficiale (clicca qui per il Testo). Entra in vigore da sabato 8 gennaio; prevede, tra le altre cose, che le sanzioni per chi non si sottopone all’obbligo vaccinale partiranno dal 1° febbraio, mentre l’obbligo di Super green pass per gli over 50 partirà dal 15 febbraio.

Ecco un calendario di riepilogo dell’entrata in vigore delle nuove misure:

> 6 gennaio: è entrato in vigore lo sblocco automatico del Green Pass per i guariti.

> Dall’8 gennaio: obbligo vaccinale a tutti i cittadini italiani e di altri Stati residenti in Italia che abbiano compiuto 50 anni o che li compiranno entro il 15 giugno.

> Dal 10 gennaio 2022 fino al 31 marzo 2022 (data di cessazione dello stato di emergenza) è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso di “super green pass” (ottenibile con vaccinazione o guarigione) e ai soggetti di età inferiore ai dodici anni o agli esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica l’accesso ai seguenti servizi e attività: servizi di ristorazione all’aperto; alberghi e altre strutture recettive, nonché servizi di ristorazione prestati all’interno degli stessi, anche se riservati ai clienti ivi alloggiati; sagre e fiere, convegni e congressi; feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose; impianti di risalita con finalità turistico-commerciale, anche se ubicati in comprensori sciistici; piscine, centri natatori, sport di squadra e di contatto, centri benessere per le attività all’aperto; centri culturali, centri sociali e ricreativi per le attività all’aperto.

Sempre dal 10 gennaio e fino al 31 marzo il Super Green Pass è necessario per l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto, compresi quelli locali e regionali.

> 10 gennaio: I tempi per la somministrazione della dose booster del vaccino si accorciano: sarà possibile riceverlo già dopo 4 mesi, anziché 5. Ma non sono tempistiche obbligatorie.

> Dal 20 gennaio: obbligo di Green Pass base (ottenibile con vaccinazione, guarigione o tampone negativo) per accedere alle attività di servizi alla persona, come parrucchieri ed estetisti.

> Dal 1 febbraio sarà necessario avere il Green Pass base anche per accedere a pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona, che saranno individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri. 

> Dal 1° febbraio 2022, l’obbligo vaccinale si applica al personale delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica e degli istituti tecnici superiori.

> 1 febbraio: inizio sanzioni per obbligo di vaccino agli over 50, una tantum di 100 euro irrogata dall’Agenzia delle Entrate. 

> Dal 1° febbraio la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi

> 15 febbraio: obbligo di green pass rafforzato per tutti i lavoratori (pubblici e privati) e i liberi professionisti di almeno 50 anni. Chi non presenterà la certificazione rafforzata sarà considerato assente ingiustificato, senza conseguenze disciplinari e con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro. Per i giorni di assenza ingiustificata verrà sospeso lo stipendio.

I lavoratori che accedono al posto di lavoro senza Super green pass infrangono il divieto, pertanto rischiano una sanzione amministrativa da euro 600 a euro 1.500 e restano ferme le conseguenze disciplinari secondo i rispettivi ordinamenti di settore 

> 31 marzo: scade lo stato di emergenza.

Riepilogo generale delle misure in vigore

> QUARANTENA ED AUTOSORVEGLIANZA

Dopo l’art. 1, comma 7, del DL n. 33/2020, convertito in legge n. 74, ricordando che i commi 6 e 7 così si esprimono:

6. È fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura della quarantena per provvedimento dell’autorità sanitaria in quanto risultate positive al virus COVID-19, fino all’accertamento della guarigione o al ricovero in una struttura sanitaria o altra struttura allo scopo destinata.

7. Ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19 e agli altri soggetti individuati con i provvedimenti adottati ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge n. 19 del 2020, con provvedimento dell’autorità sanitaria è applicata la quarantena precauzionale o altra misura ad effetto equivalente, preventivamente approvata dal Comitato tecnico-scientifico.

sono inseriti i commi 7-bis e 7-ter, ai sensi dei quali:

7-bis. La misura della quarantena precauzionale di cui al comma 7 non si applica a coloro che, nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione o successivamente alla somministrazione della dose di richiamo, hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al COVID-19. A tali soggetti è fatto obbligo: – di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 fino al decimo giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con i soggetti confermati positivi al COVID-19, e – di effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto.

Tale disposizione si applica anche alle persone sottoposte alla misura della quarantena precauzionale al 31 dicembre 2021.

Come chiarito dal Ministero della Salute, con circolare n. 60136, del 30 dicembre scorso, il periodo di auto-sorveglianza, per gli asintomatici, termina al quinto giorno dall’ultima esposizione al caso.

7-ter. La cessazione della quarantena di cui ai commi 6 e 7 o dell’auto-sorveglianza di cui al comma 7-bis consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2, effettuato anche presso centri privati a ciò abilitati. In quest’ultimo caso, la trasmissione, con modalità anche elettroniche, al dipartimento di prevenzione territorialmente competente del referto con esito negativo determina la cessazione del regime di quarantena o di auto-sorveglianza.

La circolare 60136, del 30 dicembre 2021 chiarisce che la quarantena dovrà essere applicata alle categorie e nelle modalità di seguito riportate:

Contatti stretti (ad ALTO RISCHIO)

1) Soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (cioè che abbiano ricevuto una sola dose di vaccino delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni: rimane inalterata l’attuale misura della quarantena prevista nella durata di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine del quale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;

2) Soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, e che abbiano tuttora in corso di validità il green pass, se asintomatici: la quarantena ha durata di 5 giorni, purché al termine di tale periodo risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo;

3) Soggetti asintomatici che: abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti da infezione da SARS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti,

non si applica la quarantena ed è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso. Il periodo di auto-sorveglianza termina al giorno cinque.

È prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid 19.

Contatti a BASSO RISCHIO

Per i soggetti a basso rischio, e cioè per le persone che hanno avuto una o più delle seguenti esposizioni:

– persona che ha avuto un contatto diretto (faccia a faccia) con un caso COVID-19, ad una distanza inferiore ai 2 metri e per meno di 15 minuti;

– persona che si è trovata in un ambiente chiuso (ad esempio aula, sala riunioni, sala d’attesa dell’ospedale) o che ha viaggiato con un caso COVID-19 per meno di 15 minuti;

– tutti i passeggeri e l’equipaggio di un volo in cui era presente un caso COVID-19, ad eccezione dei passeggeri seduti entro due posti in qualsiasi direzione rispetto al caso COVID-19, dei compagni di viaggio e del personale addetto alla sezione dell’aereo/treno dove il caso indice era seduto che restano classificati contatti ad alto rischio;

– operatore sanitario o altra persona che fornisce assistenza diretta ad un caso COVID-19 oppure personale di laboratorio addetto alla manipolazione di campioni di un caso COVID-19, provvisto di DPI raccomandati

qualora abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o FFP2, non è necessaria quarantena ma dovranno essere mantenute le comuni precauzioni igienico-sanitarie. Se non è stato possibile garantire l’uso della mascherina, tali contatti dovranno sottostare a sorveglianza passiva.

Isolamento

Quanto ai soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni, l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, purché i medesimi siano sempre stati asintomatici, o risultino asintomatici da almeno 3 giorni e alla condizione che, al termine di tale periodo, risulti eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.

> CAPIENZE

La normativa vigente prevede che le capienze saranno consentite al massimo al 50% per gli impianti all’aperto e al 35% per gli impianti al chiuso.

> SMART WORKING

Il Consiglio dei Ministri è stato informato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Renato Brunetta che è stata adottata d’intesa con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Andrea Orlando una circolare rivolta alle pubbliche amministrazioni e alle imprese private per raccomandare il massimo utilizzo, nelle prossime settimane, della flessibilità prevista dagli accordi contrattuali in tema di lavoro agile.

> SCUOLA

Cambiano le regole per la gestione dei casi di positività.

Scuola dell’infanzia. Già in presenza di un caso di positività, è prevista la sospensione delle attività per una durata di dieci giorni.

Scuola primaria (Scuola elementare). Con un caso di positività, si attiva la sorveglianza con testing. L’attività in classe prosegue effettuando un test antigenico rapido o molecolare appena si viene a conoscenza del caso di positività (T0), test che sarà ripetuto dopo cinque giorni (T5).

In presenza di due o più positivi è prevista, per la classe in cui si verificano i casi di positività, la didattica a distanza (DAD) per la durata di dieci giorni.

Scuola secondaria di I e II grado (Scuola media, liceo, istituti tecnici etc). Fino a un caso di positività nella stessa classe è prevista l’auto-sorveglianza e con l’uso, in aula, delle mascherine FFP2.

Con due casi nella stessa classe è prevista la didattica digitale integrata per coloro che hanno concluso il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni, che sono guariti da più di 120 giorni, che non hanno avuto la dose di richiamo. Per tutti gli altri, è prevista la prosecuzione delle attività in presenza con l’auto-sorveglianza e l’utilizzo di mascherine FFP2 in classe.

Con tre casi nella stessa classe è prevista la DAD per dieci giorni.

> MASCHERINE

Obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca; obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) e per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi casi è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso; obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2 sui tutti i mezzi di trasporto.

> EVENTI, FESTE E DISCOTECHE

Fino al 31 gennaio 2022 sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

> INGRESSI DI VISITATORI IN STRUTTURE SOCIO-SANITARIE E RSA

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

Clicca qui per la Tabella riassuntiva attività consentite con o senza green pass

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