FISMO Toscana. Rispettiamo la decisione della giunta regionale ma ribadiamo la nostra posizione: i veri saldi sono quelli di fine stagione.

Decisa la data dei saldi: quest’anno cominceranno il 3 luglio. Leonardo Marras, assessore al commercio e promotore della proposta che fissa l’inizio dei saldi il primo sabato di luglio, annuncia la decisione presa dalla giunta regionale: “sebbene non siano superate del tutto le difficoltà legate alle restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria e alla crisi economica innescata dal Covid, abbiamo ritenuto opportuno tornare al calendario e alle regole ordinarie, quelle in vigore dal 2011”.

Quasi un mese in anticipo, quindi, rispetto ai saldi dell’anno precedente. La crisi dello scorso anno, provocata dal lungo periodo di chiusura imposto ai negozi, è stata superata, questo motivo per cui è stato deciso un ritorno alla normale calendarizzazione dei saldi.

“La filosofia alla base dei saldi, commenta Tinti Fabio, presidente di F.I.S.MO Confesercenti Toscana, è proporre a prezzi scontati la merce di un negozio rimasta inveduta alla fine della stagione. Il 3 luglio non può di certo rappresentare la fine della stagione, per questo la scelta del primo sabato del mese come data di inizio dei saldi riteniamo sia anacronistica.”  

Le differenze con gli sconti del 2020 non finiscono qui. “L’attenzione in Conferenza, conclude Marras è stata quella ad avere date e regole identiche per tutta Italia, evitando che ogni Regione decidesse in modo autonomo”. È stato inoltre stabilito il divieto di effettuare, nel mese precedente, delle vendite promozionali.

“Come FISMO Toscana, ricorda Tinti, abbiamo più volte ribadito la necessità di spostare la data di inizio dei saldi a fine luglio in modo da regolare un mercato, quello della vendita al dettaglio, già provato dalla concorrenza dell’eCommerce. Il commercio online, a differenza dei negozi fisici, non è soggetto a nessuna regolamentazione sul tema saldi, un esempio è il black Friday, e questo porta ad uno squilibrio tra le due realtà.

Come Fismo Toscana, conclude Tinti, prendiamo atto della disposizione della Regione e ne rispettiamo la decisione ma ribadiamo la nostra posizione: i veri saldi sono quelli di fine stagione.”

Comments are closed.