SOSTEGNI BIS Decreto pubblicato

Con nuovi aiuti per imprese e cittadini

nella Gazzetta ufficiale del 25 maggio è stato pubblicato il nuovo Decreto “Imprese, Lavoro, Giovani e Salute” (o  Decreto legge Sostegni bis), contenente nuove misure di agevolazione per imprese e cittadini colpiti dall’emergenza continua.  

DECRETO SOSTEGNI BIS: LE LINEE DI INTERVENTO

Sono previsti interventi su 7 principali linee di azione:

  • sostegno alle imprese, all’economia e abbattimento dei costi fissi;
  • accesso al credito e liquidità delle imprese;
  • tutela della salute;
  • lavoro e politiche sociali;
  • sostegno agli enti territoriali;
  • giovani, scuola e ricerca;
  • misure di carattere settoriale.

Decreto Sostegni bis – contributi a fondo perduto 

Due  distinti contributi a fondo perduto per ogni tipo di soggetti  profit (titolari di partita IVA) e no profit (enti non commerciali e del terzo settore) secondo queste casistiche:

1) Soggetti che hanno già ricevuto il contributo previsto dal DL sostegni

  • A.1 (articolo 1 comma 1): contributo a fondo perduto (accredito diretto sullo stesso conto corrente) di ammontare pari all’importo del contributo previsto dal DL Sostegni.
  • A2 (comma 5 ): in alternativa, se l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi del periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021 è inferiore  almeno del 30% rispetto all’ammontare medio del fatturato/corrispettivi del periodo compreso dal 1 aprile 2019 al 31 marzo 2020, gli stessi soggetti possono richiedere un contributo diverso, riferito a questi parametri e determinato in funzione del fatturato.Il contributo va richiesto tramite nuova istanza (entro 60 giorni successivi al provvedimento attuativo). Dal nuovo importo verrà detratto l’importo già ricevuto in accredito automatico; se tale importo è maggiore di quello risultante dalla nuova  istanza, questa non sarà considerata.
  • (comma 16): contributo a fondo perduto  parametrato sul peggioramento del risultato economico d’esercizio, tenendo conto dei ristori e sostegni già percepiti nel periodo 2020-2021. Il contributo va richiesto tramite apposita istanza (entro 30 giorni dall’avvio della specifica procedura telematica, determinata dal provvedimento attuativo); requisito necessario è  la presentazione entro il 10 settembre 2021 della dichiarazione dei redditi .

2) Soggetti che non hanno già ricevuto il contributo previsto dal DL sostegni

  • A2 (comma 5 ): contributo a fondo perduto  concesso se l’ammontare medio mensile del fatturato/corrispettivi del periodo compreso tra il primo aprile 2020 e il 31 marzo 2021 è inferiore  almeno del 30% rispetto all’ammontare medio del fatturato/corrispettivi del periodo compreso dal 1 aprile 2019 al 31 marzo 2020.  Il contributo va richiesto tramite specifica istanza (entro 60 giorni successivi al provvedimento attuativo).
  • B (comma 16): contributo a fondo perduto  parametrato sul peggioramento del risultato economico d’esercizio, tenendo conto dei ristori e sostegni già percepiti nel periodo 2020-2021. Il contributo va richiesto tramite apposita istanza (entro 30 giorni successivi al provvedimento attuativo entro 30 giorni dall’avvio della specifica procedura telematica, determinata dal provvedimento attuativo); requisito necessario è  la presentazione entro il 10 settembre 2021 della dichiarazione dei redditi .

Decreto Sostegni bis – altre misure per imprese, economia e abbattimento dei costi fissi

  • proroga a  luglio 2021 del contributo per il pagamento delle bollette elettriche diverse dagli usi domestici
  • incremento Fondo per l’internazionalizzazione delle imprese;
  • incremento Fondo per gli operatori dei comuni sciistici
  • istituzione  ‘Fondo per il sostegno delle attività economiche chiuse’(Modalità di erogazione definite con decreto  del  Ministero  dello  sviluppo  economico entro trenta giorni)
  • proroga  fino al 30 giugno 2021 della sospensione delle attività dell’Agente della Riscossione;
  • rinvio a gennaio 2022 ‘plastic tax’.

Decreto Sostegni bis per  accesso al credito e liquidità delle imprese

  • estensione al 31 dicembre 2021 della proroga per la moratoria sui prestiti, applicata alla quota capitale delle esposizioni oggetto di moratoria
  • introduzione strumento di garanzia pubblica di portafoglio a supporto dei crediti a medio lungo termine per finanziare progetti di ricerca e sviluppo e programmi di investimento di imprese fino a 500 dipendenti, nell’ambito del Fondo Pmi,
  • agevolazione fiscale temporanea per apporti di capitale persone fisiche in start-up e Pmi innovative;
  • aumento a 2 milioni di euro del limite annuo dei crediti d’imposta compensabili o rimborsabili

Decreto Sostegni bis per lavoro e politiche sociali

  • quattro ulteriori mensilità per il reddito di emergenza (REM);
  • nuove risorse per i contratti di solidarietà;
  • introduzione del contratto di rioccupazione (periodo 1/7 – 31/10 /2021)
  • istituzione di un fondo per l’adozione di misure urgenti a sostegno delle famiglie vulnerabili.

Decreto Sostegni bis – misure di carattere settoriale

  • Incremento  fondi per spettacolo, cinema e audiovisivo e a sostegno di istituzioni culturali e musei.
  • ulteriore indennità per i lavoratori stagionali dello spettacolo e del turismo che ne abbiano già usufruito (1600 euro)
  • Indennità per collaboratori sportivi: Importo compreso tra 800 e 2400 euro in funzione dei compensi percepiti nel 2019

Decreto Sostegni bis – credito d’imposta spese covid sicurezza lavoro estate 2021

(articolo 32) previsto un credito d’imposta in misura pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio ed agosto 2021 per:

a) la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;

b) la somministrazione di tamponi a coloro che prestano la propria opera nell’ambito delle attività;

c) l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;

d) l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;

e) l’acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui alla lettera c), quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione;

f) l’acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, incluse le eventuali spese di installazione.

Il credito d’imposta sarà utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di sostenimento della spesa ovvero  in compensazione, e non concorre alla formazione del reddito. 

Decreto Sostegni bis – aggiornamenti e approfondimenti

Queste le principali novità per le attività economiche e no profit incluse nel provvedimento. Sono possibili ulteriori aggiornamenti: si suggerisce di controllare nuovamente questa pagina, di leggere il provvedimento o di approfondire tramite le sedi Confesercenti Siena.

27/05/2021

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