Livorno: peschereccio affonda davanti al porto. Salvi i tre marinai

Momenti di paura, intorno alle 20 di ieri sera, 5 febbraio, all’imboccatura del porto di Livorno, dove un peschereccio è affondato. Salvi i tre uomini dell’equipaggio. Alla Sala operativa della Guardia costiera è arrivata la richiesta di soccorso via radio del motopesca Lupicante – 18 metri di lunghezza, iscritto nella marineria viareggina – che stava affondando vicino alla Diga curvilinea all’interno del porto di Livorno.

Subito sono partiti i soccorsi coordinati dalla Sala operativa, con una motovedetta della guardia costiera e una pilotina dei piloti del porto che era già in zona. Il recupero dei naufraghi è stato immediato scongiurando ulteriori gravi conseguenze per i tre membri dell”equipaggio che una volta a terra sono stati affidati alle cure del personale del 118 con un lieve principio di ipotermia. Dopo il soccorso all’equipaggio, i militari della Guardia costiera si sono occupati di evitare eventuali inquinamenti legati alla possibile fuoriuscita del carburante presente nelle casse dell’unita.

Sul luogo dov’è affondato il peschereccio è stata inviata, di concerto con l’Autorità di Sistema Portuale, un’unita disinquinante della società concessionaria del servizio di pulizia degli specchi d’acqua portuali al fine di contenere i potenziali sversamenti. La zona dell”affondamento, pur trovandosi all”interno della Diga curvilinea, non è direttamente interessata dalle operazioni portuali e l’unità semiaffondata non crea ostacolo per i traffici che proseguono regolarmente. Una volta finita la fase dell’emergenza resteranno da chiarire le cause, sulle quali ancora non vengono fatte ipotesi ma sulla dinamica vengono già acquisiti elementi utili di valutazione.

Ernesto Giusti

 

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