Firenze, Arno in piena: chiuso ponte Vespucci. Maltempo: resta codice arancione in Toscana

Arno in piena, anche a Firenze. A causa dell’innalzamento del livello del fiume è stato chiuso il ponte Vespucci, progettato dall’ingegner Riccardo Morandi. La misura è stata decisa a scopo precauzionale. La struttura era già chiusa al traffico per una serie di controlli, iniziati a fine novembre scorso, e per metterla in sicurezza: era consentito solo il passaggio pedonale. Il ponte, si spiega dal Comune, sarà riaperto ai pedoni non appena il livello del fiume si abbasserà.

L’Arno, al momento, è comunque sotto il primo livello di guardia pari a 3 metri: la misurazione finora rilevata a due stazioni è di 2,70 metri. Il Comune di Firenze ricorda che il ponte ha un sistema di monitoraggio in tempo reale per verificare eventuali anomalie
strutturali. Questa misura precauzionale è prevista nel piano di monitoraggio e prevenzione del Comune ed è già stata attivata in
passato.

Intanto resta il codice arancione per rischio idrogeologico il codice fino alle 20 di oggi, sabato 2 febbraio, sul bacino Bisenzio-Ombrone pistoiese, in Mugello e Val di Sieve, nella zona del Reno, in tutta l’area del Serchio dalla costa fino alla Garfagnana, in Lunigiana e in Versilia. È invece giallo, e continuerà ad esserlo fino alle 12 di domani, domenica 3 febbraio, per Arno e Ombrone Grossetano, oltre che per la Toscana Nord occidentale. La sala operativa unificata permanente della Regione Toscana ha emesso alle 13:00 un nuovo
bollettino, sulla base anche dell’aggiornamento delle previsioni meteo, con pioggia e temporali che continuano ad interessare
tutta la regione. Le criticità sono legate alla possibilità di diffusi e significativi innalzamenti del livello dei corsi d’acqua maggiori e minori, con argini sotto pressione e ondate di piena, anche in assenza di precipitazioni intense. La protezione civile raccomanda ancora di rispettare le indicazioni delle autorità locali, di mantenersi lontani dai corsi d’acqua e da argini e ponti, di prestare la massima attenzione alla guida soprattutto in montagna.

Gilda Giusti

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