Maxisequestro di cocaina (644 kg) da parte della Guardia di Finanza

Maxi sequestro di ben 644 chili di cocaina nel porto di Livorno. Si tratta, fa sapere la guardia di finanza, di uno dei più grandi sequestri di droga. Sicuramente il più ingente negli ultimi dieci anni condotto dalla Guardia di Finanza di Livorno e dalla locale Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nel porto labronico. L’enorme quantitativo di cocaina era suddiviso in 582 panetti e nascosto all’interno di 23 borsoni posizionati in un container, sopra alcuni sacconi bianchi contenenti chicchi di caffè.

Le operazioni sono state dirette dal procuratore della Repubblica di Livorno Ettore Squillace Greco, in coordinamento con il procuratore della Repubblica di Firenze Giuseppe Creazzo, competente come Direzione Distrettuale Antimafia atteso l’ingente quantitativo rinvenuto, e con il Gico in seno al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della GdF di Firenze.

Il sequestro è il frutto del lavoro di coordinamento da tempo portato avanti dalle due procure della Repubblica nonché delle indagini e delle analisi di rischio che la Guardia di Finanza e l’Ufficio delle Dogane di Livorno hanno condotto sul territorio, in particolare nell’area industriale portuale della città. Sinergie che hanno reso efficace la lotta al traffico internazionale di droga nel porto labronico e che il 15 gennaio scorsohanno consentito di individuare, fra le migliaia di container imbarcati su una nave battente bandiera portoghese – proveniente dallo scalo spagnolo di Algeciras – quello che conteneva ben 644 chilogrammi di cocaina.

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