Trump firma decreto per fine shutdown, ma rinvia il discorso sullo Stato dell’Unione

Il presidente americano Donald Trump ha firmato la legge che riapre temporaneamente il governo federale, finanziandolo fino al prossimo 15 febbraio e ponendo fine allo shutdown più lungo della storia degli Stati Uniti, durato 35 giorni. “Non è stata una concessione”, ha precisato il presidente su Twitter a chi descrive l’accordo per la fine dello shutdwon come la capitolazione del presidente verso la speaker della Camera Nancy Pelosi e i democratici. “Sono solo venuto incontro ai milioni di persone colpite duramente dallo shutdown – scrive il presidente americano – e se entro 21 giorni non ci sarà un accordo tutto è pronto per agire”, aggiunge riferendosi all’intesa che dovrà essere negoziata sulla messa in sicurezza del confine col Messico.

Il presidente Trump non pronuncerà il suo discorso sullo stato dell”Unione il prossimo martedì come era previsto, anche se per allora il governo federale dovrebbe aver ripreso la sua attività grazie alla legge appena approvata sulla fine temporanea dello shutdown.
Il rinvio è stato deciso dal presidente dopo che la speaker della Camera Nancy Pelosi glielo aveva suggerito, al termine del braccio di ferro tra i due che ha condotto alla legge approvata. Con l”intesa raggiunta tra Trump e i leader del Congresso per riavviare l”attività governativa è probabile che venerdì sarà fissata la nuova data. Non sarà tuttavia la prossima settimana come originariamente previsto, secondo una fonte vicina all”agenda del presidente.

Comments are closed.