Il manager 4.0 per gestire il cambiamento e operare sui programmi europei

(dal 22 febbraio al 13 luglio 2019)

Adeguare la propria professionalità ai nuovi contesti con l’acquisizione di specifiche competenze, strumenti, tecniche manageriali e progettuali in ambiti cruciali per lo sviluppo e la crescita di aziende e di organizzazioni

A CHI SI RIVOLGE

Gli scenari dinamici e complessi entro i quali operano Imprese, P.A., Università e Organizzazioni pubbliche o private richiedono competenze trasversali e ad alto contenuto di conoscenze per adeguare strategie, prodotti e strutture al modello 4.0. E’ in atto una vera e propria rivoluzione derivante dalla sempre più pervasiva diffusione di nuove tecnologie, dall’incremento esponenziale della produzione di dati e da nuovi modelli di business che richiedono nuove competenze che si collocano al di fuori di quelle tradizionali (di tipo giuridico/legale; economico/amministrativo; tecnico/ingegneristico; umanistico o scientifico). Sono necessarieexpertises mirate per: valutare il potenziale di innovazione di aziende e organizzazioni pubbliche e private, cogliere le opportunità di mercato, pianificare il cambiamento, conseguire gli obiettivi di sviluppo, favorire l’evoluzione degli assetti organizzativi e accedere ai finanziamenti disponibili.

FINALITÀ

Il “modello 4.0” non riguarda solo i processi di automazione e controllo industriale. Interconnessione, produzione di dati e nuovi modelli di business stanno trasformando l’attuale sistema economico sociale in un organismo sempre più interdipendente e collegato. Siamo all’inizio di un processo di profondo cambiamento, basti pensare al crescente impatto dei social network, alle piattaforme mondiali di e-commerce, alle nuove forme di business nate dal contatto diretto tra offerta e domanda di alloggi, piuttosto che di servizi. Senza contare la spinta tecnologica continua che sta realizzando quello che fino a pochi anni fa la stessa comunità scientifica aveva dichiarato come non raggiungibile e che invece oggi stiamo sperimentando con i veicoli a guida autonoma.

Come questi cambiamenti  impatteranno nel mondo del lavoro e in quello delle professioni? Per affrontare i nuovi scenari non è sufficiente un mero adeguamento tecnologico, ma ancor prima è essenziale essere consapevoli delle evoluzioni in atto e acquisire gli strumenti culturali e tecnici più adatti per evitare di farsi trovare impreparati e soprattutto per cogliere le nuove opportunità.

La finalità del percorso formativo è quella di Integrare il bagaglio culturale e professionale dei partecipanti per rispondere ai cambiamenti in atto con l’acquisizione di specifiche competenze, strumenti, tecniche manageriali e progettuali in ambiti cruciali per lo sviluppo e la crescita di aziende e di organizzazioni complesse. In questo scenario il percorso formativo si articola su tre ambiti di competenze intimamente collegate che costituiscono i prerequisiti essenziali del cambiamento: capacità di focalizzare l’innovazione; capacità di intercettare le misure più adatte per finanziarla; capacità di pianificare correttamente le azioni per realizzare i progetti di cambiamento.

Per ulteriori informazioni: http://www.scuolaprogettazione.eu/sites/default/files/locandina.pdf

Comments are closed.