Piombino: la regione chiederà la cassa integrazione per i lavoratori delle imprese Serenissima e Cooplat

I problemi delle imprese Serenissima e Cooplat, le due cooperative addette al lavoro di mensa e pulizia per Aferpi di Piombino (Livorno) che impiegano 60 lavoratori, sono stati al centro di un incontro oggi tra l”assessore toscano al lavoro, il consigliere del governatore per il lavoro e le organizzazioni sindacali provinciali di categoria. Tema della riunione garantire ai lavoratori la continuità degli ammortizzatori sociali.
L”assessore regionale ha informato di un nuovo intervento della Regione presso il Mise e il ministero del Lavoro per superare l”interpretazione attuale che svincola e rende più limitato anche nel tempo l”uso degli ammortizzatori da parte delle imprese dell’indotto rispetto a quelli delle imprese committenti. Per questo motivo la Regione ha deciso di chiedere al Governo di rivedere l’interpretazione, anche alla luce della scadenza dei termini della Cassa integrazione per i lavoratori di Aferpi. Nel frattempo, in attesa del pronunciamento dei due ministeri, la Regione, spiega una nota, ha concordato con i sindacati la possibilità di richiedere la cassa integrazione per area di crisi complessa per i 60 lavoratori delle due cooperative.

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