Patto per Firenze, in arrivo 110 milioni

I soldi promessi sono arrivati. Entro una decina di giorni Palazzo Vecchio potrà cominciare a spendere i 110 milioni stanziati dal Governo per la città e assegnati con la firma del “Patto per Firenze” (firmato lo scorso 5 novembre).
I finanziamenti serviranno a far partire progetti fondamentali per il futuro della città, dalle tranvie alle scuole, dalla rete di telecamere per la sicurezza alle piste ciclabili. Complessivamente attiveranno investimenti pari a 680 milioni di euro.
A rendere operativo il Patto per Firenze è stato l’incontro di ieri pomeriggio a Roma, al quale hanno partecipato il sindaco Dario Nardella (nella foto), l’assessore al Bilancio di Palazzo Vecchio Lorenzo Perra e il direttore generale Giacomo Parenti. Ad attenderli c’erano il ministro per la Coesione territoriale Claudio De Vincenti e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi.
Una riunione operativa, che è servita a mettere in fila le decine di interventi previsti nel piano di investimenti che dovranno partire entro il 2018.
Tra gli interventi in programma anche la costruzione di piste ciclabili, la prima trance del rilancio internazionale della Fortezza da Basso e le nuove linee tranviarie (l’avvio della linea 4 Leopolda-Piagge e il nuovo tratto della linea 2, dall’aeroporto al polo scientifico di Sesto Fiorentino).

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