Dal campo da basket alla spiaggia, sempre da protagonista attivo. Intervista a Fabrizio Lotti del Bagno La Capannina a Perelli – Piombino
Bagno La Capannina

"In questi anni ho cercato di migliorare e potenziare sempre più la qualità dei servizi offerti ai clienti"

Fabrizio Lotti è nato a Piombino nel 1955; terminati gli studi da perito meccanico, frequenta l’Isef a Firenze e si diploma. Nel frattempo si dedica alla sua grande passione: la pallacanestro, arriva a giocare fino alla serie C. Nel 1983, dopo varie esperienze nelle palestre fiorentine, apre a Piombino il Living Club. La svolta arriva nel 2003, quando si lancia in una nuova impresa: acquista lo stabilimento balneari La Capannina a Perelli (Piombino). Grazie al suo impegno per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio e del settore balneare ricopre la carica di Presidente Regionale dei balneari per Confesercenti.

Lotti, come nasce la sua attività nel settore balneare?

Nel 2003 ho deciso di “buttarmi” in una sfida, con l’obiettivo di mettere in piedi un progetto per una Piombino diversa. Con La Capannina ho realizzato un mio sogno ma ho anche contribuito, insieme ai miei colleghi balneari, a indicare una diversa possibilità di sviluppo di un territorio che amo. Nel 2003 ho iniziato con 80 ombrelloni, oggi ne ho 238 e circa 25.000 presenze a stagione; ritengo questo un bel risultato e continuo a guardare al futuro con idee di sviluppo e crescita.

 La Capannina è, oggi, una terrazza sul mare davanti alle isole dell’Arcipelago Toscano, in un tratto di spiaggia ideale per famiglie con bambini.

Uno stabilimento balneare in una zona costiera che nell’immaginario collettivo è collegata alle acciaierie.

Iniziare un’attività imprenditoriale balneare accanto ad una centrale Enel non è una sfida semplice, oggi è dismessa ma negli anni non sono mancate le “fumate nere” soprattutto nel periodo estivo. Acciaierie, centrali elettriche non sono un’attrattiva per i turisti ma è necessario dimostrare che questa zona è molto altro per riuscire ad attrarre visitatori.

Negli ultimi anni abbiamo assistito e partecipato attivamente ad una riqualificazione e bonifica del territorio e questo insieme al “passaparola” determinato un’impennata nell’afflusso dei turisti. E’ necessaria una riconversione delle strutture dismesse in un’ottica turistica, ed innalzare il livello di qualità dei servizi offerti. C’è ancora molto da fare, ma stiamo andando facendo dei passi in avanti.

Quali sono i punti di forza de La Capannina?

In questi anni ho cercato di migliorare e potenziare sempre più la qualità dei servizi offerti ai clienti; ho investito per migliorare il mio stabilimento e innalzare i benefit per i turisti.

Chi viene alla Capannina ha incluso nel prezzo del Bagno tutti i servizi previsti: dall’uso della canoa alle docce, si tratta di un trattamento all inclusive; tutti i servizi accessori del mio stabilimento balneare funzionano attraverso un sistema computerizzato. E per quanto riguarda l’innovazione e lo sviluppo tecnologico, sono stato un precursore perché sono già otto anni che offro, ai miei clienti, la wifi gratuita.

Sempre nell’ottica di migliorare l’offerta per il turista, ho previsto degli abbonamenti a prezzi ribassati, dei pacchetti promozionali per soggiorni più lunghi.

Il bagnino aggiunge valore allo stabilimento, in che modo?

In tutte le attività è di fondamentale importanza il valore umano, ed in questo è il bagnino che gioca un ruolo fondamentale. E’ necessario che il turista si senta a proprio agio, accolto nel migliore dei modi.

Ritengo che sia importantissimo il contatto diretto con il cliente, è nostro compito far conoscere ed apprezzare le bellezze del nostro territorio in tutto il suo panorama: dall’enogastronomia alla cultura, passando dalle bellezze della natura.

Il bagnino è e deve essere un riferimento per il turista; non si deve correre il rischio di standardizzare l’offerta, dobbiamo mantenere la nostra identità che dà valore aggiunto al contesto territoriale in cui ci troviamo.

Lotti, lei insieme ad imprenditori ha creato il “Consorzio Balneari Costa Est”; quali sono i punti di forza?

Insieme ad altri imprenditori abbiamo deciso di mettere in piedi il Consorzio Balneari Costa Est , di cui è socia anche Confesercenti. Questo consorzio nasce con l’obiettivo di dare un valore aggiunto a tutta l’area costiera, unendo i servizi offerti si innalza il livello di qualità offerta al cliente.

Solo uniti e coesi possiamo competere con le zone turistiche limitrofe che risultano apparentemente più attrattive della nostra. Dobbiamo puntare su una concezione più moderna dello sviluppo turistico, incentrata sul rispetto del territorio. Attraverso il Consorzio promuoviamo il potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti, le piste ciclabili ed i pannelli solari. Gli imprenditori devono saper interpretare momento e domanda ed essere in grado di rispondere in maniera efficace alle esigenze del cliente.

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