Global Compact, migranti: i 23 punti dell’accordo contestato. L’Onu lo presenta a Marrakech

Global Compact al traguardo. In Marocco, 10 e 11 dicembre, è in programma la Conferenza intergovernativa chiamata ad adottare il ‘Patto Globale per la migrazione’, il primo accordo negoziato intergovernativo, stilato sotto l’egida delle Nazioni Unite, per garantire una gestione completa dei fenomeni migratori internazionali a livello locale, nazionale, regionale e globale.

Ventitré sono obiettivi da centrare per gestire in maniera sicura, ordina e regolare i fenomeni migratori. Il Global Compact for Migration, oggetto della conferenza intergovernativa in programma a Marrakech il 10 e l’11 dicembre, si articola attraverso una serie di punti strettamente connessi.

Eccoli:

1. Raccogliere e utilizzare dati accurati e disaggregati come base per le politiche basate su elementi concreti;

2. Ridurre al minimo i fattori negativi e i fattori strutturali che costringono le persone a lasciare il loro paese d’origine;

3. Fornire informazioni accurate e tempestive in tutte le fasi della migrazione;

4. Garantire che tutti i migranti abbiano la prova dell’identità legale e documentazione adeguata;

5. Migliorare la disponibilità e la flessibilità dei percorsi per la migrazione regolare;

6. Agevolare il reclutamento equo ed etico e salvaguardare le condizioni che garantiscono un lavoro dignitoso;

7. Affrontare e ridurre le vulnerabilità nella migrazione;

8. Salvare vite umane e organizzare sforzi internazionali coordinati per i migranti dispersi;

9. Rafforzare la risposta transnazionale al traffico di migranti;

10. Prevenire, combattere e sradicare la tratta di esseri umani nel contesto della migrazione internazionale;

11. Gestire i confini in modo integrato, sicuro e coordinato;

12. Rafforzare la certezza e la sistematicità delle procedure di migrazione per gestire in maniera appropriata screening, valutazione e rinvio;

13. Utilizzare la detenzione solo come misura di ultima istanza e lavorare per individuare alternative;

14. Migliorare la protezione consolare, l’assistenza e la cooperazione nel ciclo migratorio;

15. Garantire l’accesso ai servizi di base per i migranti;

16. Responsabilizzare i migranti e le società affinché si realizzino la piena inclusione e la coesione sociale;

17. Eliminare tutte le forme di discriminazione e promuovere un discorso pubblico basato su elementi concreti per modellare la percezione della migrazione;

18. Investire nello sviluppo delle competenze e facilitare il riconoscimento reciproco delle competenze e delle qualifiche;

19. Creare condizioni affinché i migranti contribuiscano pienamente allo sviluppo sostenibile in tutti i paesi;

20. Promuovere il trasferimento più rapido, più sicuro ed economico delle rimesse e favorire l’inclusione finanziaria dei migranti;

21. Cooperare per agevolare il ritorno sicuro e dignitoso e la riammissione, nonché la reintegrazione sostenibile;

22. Stabilire meccanismi per la portabilità dei diritti di sicurezza sociale e dei benefici ottenuti;

23, Rafforzare la cooperazione internazionale e la partnership globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare.

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