Macron, messo nell’angolo dai gilet gialli, adesso cerca il dialogo

Non si ferma la protesta dei gilet gialli, il movimento francese in rivolta contro l’innalzamento delle tasse sulla benzina diesel voluto dal presidente Emmanuel Macron. Ieri, per il terzo giorno consecutivo, i cosiddetti gilets-jaunes sono tornati a sfidare l’esecutivo con 20.000 persone in strada, nuovi disagi e episodi di teppismo su strade e autostrade, tensioni con la polizia e il blocco di diversi depositi di carburante. E chiedono di essere ricevuti dal Presidente.
Mentre numerosi industriali chiedono di non paralizzare l”economia – tra l”altro, 680 tonnellate di clementine provenienti dalla Corsica sono state bloccate nel sud della Francia – su Parigi plana la minaccia di una nuova manifestazione per sabato prossimo. Atto II: Tutta la Francia a Parigi!: è il nome del nuovo gruppo Facebook che invita i gilets-jaunes a formare una marea umana in Place de la Concorde. Obiettivo, si legge sul gruppo promosso da Eric Drouet – camionista residente nel dipartimento di Seine-et-Marne sconosciuto fino a pochi giorni fa – è dare il colpo di grazia e convergere tutti su Parigi con tutti i mezzi possibili.
Intanto dal Belgio, dove si trova in visita di Stato, Macron ha affermato che è «attraverso il dialogo e la spiegazione che sarà possibile mettere fine al movimento dei gilet gialli che protestano da diversi giorni contro l’aumento dei carburanti. Il governo sta facendo fronte alle proteste. È nel dialogo che se ne può uscire, nella spiegazione, nella capacità di trovare sia il buon ritmo sia le soluzioni sul campo», ha precisato il presidente francese durante un dibattito con il primo ministro belga Charles Michel davanti a circa 800 studenti a Louvain-la-Neuve, nella seconda giornata della sua visita in Belgio. Senza menzionare in particolare i giubbotti gialli, il capo dello stato francese ha ritenuto normale che ci sia una protesta perché le cose non accadono spontaneamente. Ed ha poi ribadito le sue promesse di sussidi per le famiglie a basso reddito per comprare automobili o passare a metodi di riscaldamento domestico più puliti.

Comments are closed.