Inps: il Governo si appresta a dare il benservito a Boeri. Torna il Cda, anche per Inail

Dopo circa 10 anni di amministrazione semicommissariale per Inps e Inail cambia la governance e torna il Cda. La misura secondo quanto risulta all’Adnkronos sarà inserita nel
provvedimento sul riordino delle pensioni annunciato dal governo. Il riordino avrà come effetto collaterale quello di azzerare gli attuali vertici dei due enti, il presidente dell’Inps Tito Boeri,
particolarmente inviso alla Lega per le sue continue bocciature delle modifiche alla Fornero, e il presidente dell’Inail Massimo De Felice. Il nuovo Cda sarà composto dal presidente e da quattro consiglieri.
Sarà nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Sulla proposta è acquisito il parere delle competenti Commissioni parlamentari. La nomina è subordinata al parere favorevole espresso dalle predette Commissioni a maggioranza assoluta dei loro componenti e all’intesa con il consiglio di indirizzo e vigilanza, che deve intervenire nel termine di trenta giorni. In caso di mancato raggiungimento dell’intesa entro tale termine, il Consiglio dei Ministri può comunque procedere alla nomina con provvedimento motivato.

Finalmente, dunque, il bocconiano presidente, che ha portato quasi al tracollo l’Ente, potrà dedicarsi alla sua attività preferita, la politica, presentandosi magari nelle liste di qualche partito, nel pd, ad esempio, come lo ha invitato spesso a fare Salvini. Sempre che trovi qualcuno disposto a votarlo….

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