Circolazione stradale: le novità introdotte dalla legge sulla concorrenza

La Legge sulla concorrenza ha introdotto novità anche in tema di circolazione stradale, e sono tante le novità che entreranno in vigore dai prossimi giorni, a partire da martedì 29 agosto.

Intendiamo riferirci al provvedimento di legge n. 124 del 4 agosto scorso, «legge annuale per il mercato e la concorrenza», che dopo un percorso legislativo durato quasi tre anni entrerà in vigore il prossimo 29 agosto, martedì. E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 189 datata 14 agosto 2017,  composta da un articolo unico,  con 192 commi! Stabilisce  norme nuove in tema di apertura dei mercati,sviluppo della concorrenza, tutela dei consumatori, anche in applicazione dei principi  dell’Unione europea  su questi temi; tutto ciò a parere del  nostro legislatore dovrebbe portare l’Italia a diventare un Paese più moderno, svincolato da lobby e da norme non più aderenti alla realtà internazionale.

I commi 23 e 57 della legge 124 riguardano il codice della strada: il primo va a dettare regole in tema di mancanza della copertura assicurativa RCA,  il secondo prevede la  possibilità di ricevere le sanzioni al codice della strada (atti giudiziari) nelle  ben conosciute  buste verdi, anche attraverso servizi postali privati.

La circolazione senza assicurazione  è un problema di grande valenza; le cifre ci dicono che  oltre quattro milioni di veicoli se ve vanno sulle strade senza essere assicurati per la responsabilità civile auto. Ora il comma  23 è andato, molto opportunamente, a modificare l’articolo 201 del regolamento al CdS: in buona sostanza si applica l’articolo 193 del codice (sanzione amministrativa di 848 euro  e la confisca del veicolo, nei casi più gravi) qualora dal confronto tra l’immagine della targa – rilevata attraverso telecamere a lettura targhe, impianti semaforici video sorvegliati, corsie bus video sorvegliate, tutor, autovelox,  ZTL –  e le risultanza della banca dati della Motorizzazione e dell’ANIA  emerga che nella circostanza del controllo telematico il mezzo procedeva scoperto di assicurazione.  Un tema complesso per le implicazioni di ordine burocratico di competenza degli organi di polizia stradale. Si è in attesa delle istruzioni operative  da parte del Servizio della Polizia Stradale che si auspica possano essere diramate agli Uffici periferici di Polstrada, Carabinieri, Guardia di Finanza , Polizie locali entro martedì prossimo.

La seconda novità  introdotta dal comma 57 dell’articolato provvedimento di legge entrerà in vigore da domenica 10 settembre prossimo. La possibilità data anche ai servizi postali privati –a condizione che garantiscano sicurezza, qualità, continuità  al delicato servizio – di notificare questi atti a mezzo posta farà venir meno l’esclusiva che fino ad oggi era affidata a Poste italiane. L’intendimento del legislatore è quello che, in regime di concorrenza, si vadano ad  abbassare i costi delle spese di notifica ; staremo a vedere! Eppoi resta da capire  se i vari Comandi di polizia sapranno adeguarsi alle nuove regole in tempi brevi.

Così come diamoci tempo per vedere come la legge 124 impatterà sul  codice delle assicurazioni private d.lgs. n 209/2005  e sul tema della disciplina del risarcimento danni derivanti da incidenti stradali. Perché le nuove regole, tra l’altro, avranno interessanti riflessi sulla quantificazione del danno non patrimoniale, la identificazione dei testimoni e la prova nel processo. A beneficio del lettore,una novità  per tutte:  concerne l’identificazione dei testimoni. Per il risarcimento dei danni che riguardano solo le cose e non le persone il danneggiato dovrà indicare immediatamente i soggetti che hanno assistito all’incidente. Ciò, con qualche eccezione.  Se non lo fa non potrà chiamarli a testimoniare nell’eventuale causa che  dovesse instaurare nei confronti della Compagnia assicuratrice per ottenere il risarcimento. In ogni caso uno stesso testimone potrà essere citato al massimo in tre cause nel quinquennio; se tale limite sarà superato il giudice andrà a segnalare il teste alla procura della repubblica che verificherà la sussistenza dei reati di falsa testimonianza e/o di frode alla compagnia assicurativa. Un campanello d’allarme per truffatori e potenziali tali in circolazione, un maggiore impegno  per compagnie assicuratrici, studi legali, uffici giudiziari.

 

Comments are closed.