Barcellona: Imam, mente della strage, morto nell’esplosione del covo di Alcanar

La polizia catalana ha confermato che la presunta mente della cellula jihadista degli attacchi di giovedì scorso, l’imam di Ripoll Abdelbaki Es Satty, è morto nell’esplosione provocata per errore dagli stessi jihadisti nel loro covo di Alcanar. E’ del tutto confermato, ha detto il capo della polizia regionale della Catalogna, Josep Lluís Trapero, aggiungendo che nello scoppio è morta anche un’altra persona che ancora non è stata identificata. Una terza è invece ricoverata in ospedale.

Secondo i media spagnoli, il 45enne è considerato dagli inquirenti l’indottrinatore e il leader dei baby-terroristi che hanno perpetrato gli attacchi a Barcellona e nella località turistica di Cambrils, che hanno fatto 15 morti e oltre 130 feriti. Trapero ha anche confermato che l’uomo ucciso oggi dai Mossos è Younes Abouyaaqoub, il 22enne che guidava il furgone che ha falciato i turisti sulla Rambla. Con la sua morte, è stata così smantellata la cellula di Ripoll, composta da 12 persone che ha pianificato gli attentati. Prima di Younes, cinque terroristi erano infatti stati uccisi a Cambrils all’alba di venerdì, quattro persone sono in manette e due sono morte nel covo di Alcanar, Le indagini rimangono tuttavia aperte.

 

Comments are closed.