Terremoto a Ischia: un morto a Casamicciola. Feriti e dispersi. Chiesa distrutta, alberghi isolati

Il terremoto a Casamicciola, nell’isola di Ischia, una scossa di magnitudo 3.6, ha provocato danni e vittime. Una donna è morta a Casamicciola, colpita dai calcinacci caduti dalla chiesa di Santa Maria del suffragio. Ci sono anche dispersi che si teme siano rimasti sotto le macerie. In piazza Maio una palazzina abitata è crollata. La chiesa del Purgatorio è andata distrutta, numerosi alberghi sono isolati. Stanno operando carabinieri, polizia e vigili del Fuoco, oltre che unità di soccorso medico.

La scossa di terremoto registrata ad Ischia è stata avvertita in maniera distinta anche in alcune zone dell’area flegrea, ossia in provincia di Napoli. I comuni dove maggiormente è stato registrato il movimento tellurico sono stati Monte di
Procida e le zone alte di Bacoli e Pozzuoli. Al momento non si registrano danni a persone e cose. I sindaci di Monte di
Procida, Bacoli e Pozzuoli si sono messi in contatto con la Protezione Civile regionale per le prime valutazioni. Allertati,
comunque, la Polizia Municipale e la Protezione Civile locale. A Bacoli la situazione viene seguita direttamente dal
vulcanologo, Giuseppe Luongo, assessore alla Protezione Civile, in stretto contatto con l”Ingv. Nei tre centri flegrei non si sono registrate scene di panico. La vita nelle strade della movida e sul lungomare dei tre centri sta proseguendo
normalmente.

STORIA – La zona colpita stasera dal sisma a Ischia, in particolare Casamicciola, è la stessa del famoso terremoto che il 28 luglio 1883 provocò più di 2000 morti e distrusse in particolar modo il comune di Casamicciola. Fra le vittime, anche la famiglia del filosofo Benedetto Croce, allora diciassettenne, che fu estratto vivo dalle macerie.

 

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