Firenze, terrorismo: rafforzamento del presidio dei militari e mappatura dei varchi da proteggere

Anche in città, su richiesta del sindaco Nardella, si è riunito il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, per fare il punto sulle eventuali misure da adottare anche in relazione al grave attentato di Barcellona.Sono state confermate le misure già in atto, con particolare riguardo alla presenza delle pattuglie operative speciali antiterrorismo che operano già in città.

Si è soprattutto fatta la valutazione delle eventuali misure aggiuntive sulla base delle indicazioni del Viminale e delle forze dell’ordine per garantire più sicurezza a Firenze.  Già nei prossimi, ha spiegato al termine il sindaco Dario Nardella, il Comune fornirà la mappatura esatta di tutte le delimitazioni delle aree sia nel centro che fuori, come dissuasori mobili e catene, per valutare se sono sufficienti o se devono essere migliorate o rafforzate.

Il Comitato ha anche valutato il rafforzamento dei militari nei luoghi sensibili (progetto Strade sicure), ipotesi di cui il sindaco si è detto molto soddisfatto. «Io ho avuto dal prefetto, dalle forze dell’ordine la rassicurazione che Firenze ha un livello di protezione 2 – ha detto il sindaco – pari a tutte le altre città italiane. In più è bene ricordare che la presenza in questa città, come in poche altre, di squadre speciali antiterrorismo è un elemento importante per il pronto intervento».

Il sindaco ha sottolineato però che «le barriere esistenti non sono state progettate e installate con finalità antiterrorismo. Esistono per motivi di mobilità e viabilità. Una catena a presidio di un’area pedonale per non far parcheggiare non è pensata per bloccare un Tir a 80 all’ora. Però possono avere una funzione di deterrenza, quindi il monitoraggio è utile e saranno le forze dell’ordine a dirci dove dobbiamo intervenire per rafforzare».

«Il comitato si è occupato del monitoraggio della situazione attuale della città – ha spiegato il viceprefetto vicario Tiziana Tombesi – e sono state ulteriormente messe a punto delle politiche di sicurezza con contatti che interverranno tra l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine. I presidi ai luoghi d’arte sono già in atto e verranno migliorate alcune misure già adottate. Vanno studiate – ha aggiunto – delle regole di funzionamento delle barriere che sono già a tutela di alcune aree della città in modo da verificare se è necessario adottare piccoli accorgimenti e vanno incrementati dove sarà possibile i presidi dei militari».

Un’ulteriore seduta del Comitato è già prevista per martedì 22 agosto, al fine di esaminare i risultati della nuova mappatura predisposta dal Comune.

 

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