Firenze: migrante arrestato, resistenza agli agenti, ha sfilato la pistola a uno di loro

Nuovo episodio di turbamento dell’ordine e della sicurezza causato da uno dei migranti ospiti della nostra città che, come in molte altre parti d’Italia, si distinguono per atti di violenza e resistenza alle forze dell’ordine. resi baldanzosi dalle nostre leggi e dall’amministrazione della giustizia in Italia, visto che non hanno quasi niente da temere.

Parapiglia in stazione a Firenze ieri pomeriggio, in un controllo a un nigeriano 27enne che un capotreno aveva segnalato alla Polfer per il suo atteggiamento molesto su un convoglio regionale. L’uomo è stato atteso a fine corsa dagli agenti sul marciapiede di Santa Maria Novella per un controllo. Ma ha reagito caricandoli, picchiandoli e ferendoli: nel contatto ha perfino sfilato la pistola d’ordinanza dalla fondina di uno degli agenti. E’ stato subito bloccato, l’arma non ha sparato e gli è stata immediatamente tolta. Due agenti sono rimasti feriti nella colluttazione per bloccare il migrante (non, quindi, a causa dell’arma da sparo) e hanno avuto prognosi di tre giorni. L’extracomunitario è stato arrestato per resistenza, lesioni e per aver sottratto la pistola a un poliziotto. Appena il 31 luglio scorso a Firenze, un immigrato di 18 anni del Sudan, fermato per un controllo, reagì sottraendo la pistola a un vigile urbano e nella colluttazione l’arma esplose quattro colpi che non colpirono nessuno. Ed è adesso in ospedale vigilato dalle Forze dell’ordine perché il giudice deve far valutare il suo stato psichico.

 

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