Statali, contratto: aperte e subito rinviate a fine agosto le trattative all’Aran

Vanno avanti faticosamente le trattative Governo – sindacati per il rinnovo del contratto del pubblico impiego. Oggi prima giornata di verifica all’Aran, l’Agenzia che per il governo segue la trattativa. I risultati non sembrano negativi.

«Ci sono segnali incoraggianti rispetto agli impegni presi dal governo nell’accordo con i sindacati del 30 novembre, ci sono le condizioni affinché con la prossima manovra vengano stanziate le risorse per un aumento di 85 euro mensili». Lo ha annunciato il presidente dell’Aran, Sergio Gasparrini, che ha così preso di petto il nodo principale del confronto, rassicurando sui fondi per i rinnovi dei contratti degli statali i sindacati, che sul punto chiedevano garanzie.

Gasparrini spiega come con la riunione di stamattina si sia dato ufficialmente avvio a tutti i tavoli di contrattazione, ma che i negoziati riprenderanno a fine agosto, quando si ripartirà dal comparto della P.A centrale, a cui saranno dedicati tre tavoli tematici.  Trattativa dunque partita, subito sospesa e rinviata a dopo le ferie. Dopo 8 anni di attesa non c’è male, i dipendenti statali hanno veramente la pazienza di Giobbe. I negoziati infatti riprenderanno il 28 agosto, con nuovo tavolo generale, rivolto a tutti i comparti. A stretto giro, il 31 agosto, si avvierà il tavolo tematico per le funzioni centrali, gli statali in senso stretto, che ha per oggetto i rapporti di lavoro, incluse le sanzioni disciplinari.

I sindacati sono ormai rassegnati ai tempi lunghi, tanto che neppure la Cgil, da sempre critica nei confronti del Governo, si esprime in termini cautamente positivi: «Apprezziamo la proposta dell’Aran di calendarizzare già per la fine del mese la ripresa dei confronti per giungere al rinnovo dei contratti pubblici. Le lavoratrici e i lavoratori attendono ormai da troppi anni il giusto riconoscimento del proprio lavoro e, con i rinnovi contrattuali, non intendono sottrarsi alla sfida del rinnovamento della Pubblica Amministrazione». È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Franco Martini al termine dell’incontro.

Evidentemente il generale Agosto, come sempre in Italia, ha ammorbidito le posizioni, ma siamo sicuri che alla ripresa delle trattative qualche nodo verrà al pettine, soprattutto per il contratto della scuola e per il trattamento economico dei vigili del fuoco, ritenuto inadeguato, e allora ne vedremo delle belle.

 

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