Politica: le meritate vacanze, più di un mese, dei nostri parlamentari

I cittadini italiani ritengono (giustamente) che i loro parlamentari lavorino poco, ma in compenso fruiscano di privilegi e indennità inversamente proporzionali al lavoro svolto. L’anno scorso le ferie degli onorevoli e dei senatori andarono dai 30 ai 40 giorni, ma anche quest’anno si stanno incamminando sulla stessa strada. Il giornale Il Tempo, oltre a seguire la vicenda ferie, ha però calcolato quanto lavorano in media ogni giorno i nostri parlamentari e i risultati sono sorprendenti.

Si, perché risulta che i deputati durante l’anno hanno lavorato in media la bellezza di 4,4 ore al giorno. Dall’ inizio dell’ anno la Camera si è riunita 111 volte (ad oggi, 24 luglio, si è riunita 122 volte) su 186 giorni disponibili, per un totale di 489 ore e 2 minuti. Per cui, in media, l’assemblea si è riunita 4,4 ore al giorno.

I senatori – noblesse oblige – sono riusciti addirittura a fare peggio: 2,5 ore al dì. Nonostante l’Assemblea si sia riunita più volte rispetto a Montecitorio (127 volte), le ore medie di seduta sono meno: solo 2,5 al giorno. Il monte ore complessivo, infatti, è pari a 322 ore e 39 minuti. In realtà, i senatori non hanno cambiato abitudini. Anche l’ anno scorso, l’ impegno profuso in Assemblea era in linea con queste statistiche. Nel 2016, infatti, ci sono state 180 sedute per complessive 556 ore e 56 minuti. Una media, quindi, di tre ore a seduta.

E’ giusto quindi che, dopo un’attività così intensa e indefessa i parlamentari ora si godano un riposo meritato, anche perché si fa notare giustamente, che oltre alle ore passate in aula ci sono quelle, molto più elevate, passate nelle varie commissioni parlamentari e che inoltre nelle ore di lavoro dovrebbero essere computate quelle dedicate al collegio elettorale.

Ma bando alla chiacchiere, dal 4 agosto si chiude, si va tutti in vacanza, ci si rivede a settembre, alcuni il 4 altri l’11. Tra poco più di una settimana la Camera dei deputati e il Senato chiuderanno infatti i battenti per la pausa estiva. Per riprendere, al termine delle vacanze, la loro estenuante attività.

 

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