Pisa: nasce nuovo parco archeologico. Finiti i primi scavi

L’annuncio è stato fatto non senza una punta di orgoglio. Si è conclusa oggi, 28 luglio, la prima campagna degli scavi archeologici presso le terme di Nerone, a Pisa, condotti dall’Università grazie al finanziamento di 40 mila euro del Comune e in collaborazione con la Soprintendenza.

Lo scavo, sottolinea l’amministrazione, è il primo passo per la creazione di un parco archeologico nell’area che da Largo del Parlascio arriva fino a San Zeno: l’obiettivo è quello di far conoscere il patrimonio artistico dell’età romana e di creare un nuovo polo culturale di attrazione turistica. Nei pressi delle terme di Nerone sono emerse nuove strutture murarie che delimitano altri ambienti del complesso di età romana. In particolare, l”analisi dei materiali rinvenuti
permette di raccontare le vicende dell”edificio nel corso del medioevo.

E’ stata individuata una piccola area, all’aperto, che ospitava un forno per attività artigianali. E’ riemerso anche l’edificio della gabella, dove si pagava l”imposta di ingresso in città, databile tra il XII e il XIII secolo, con una serie di ristrutturazioni che arrivano fino alla prima metà del XVI secolo. Ancora oggi è possibile osservare l’impronta delle falde del tetto sulle Mura. L’acqua piovana era raccolta in una vicina cisterna, individuata durante le indagini. Inoltre è stata rinvenuta la strada di ingresso in città, databile al XIV secolo, con il suo marciapiede in mattoni.

 

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