Fiorentina-Bernardeschi: addio al veleno. Striscione anche contro Kalinic e Vecino

Il clima attorno alla squadra di Stefano Pioli, insomma si sta facendo teso, la tifoseria rumoreggia e anche per questo Bernardeschi, ormai ex figlio di Firenze (in viola milita da quando aveva 10 anni), dopo l”ammiccamento alla Juve e il rifiuto alla proposta di rinnovo della Fiorentina fino al 2021 a 2,5 milioni netti a stagione, con la possibilità di diventarne capitano e uomo-simbolo, non raggiungerà il ritiro precampionato a Moena. Le sue vacanze finiscono oggi, 20 luglio, dopo la partecipazione agli Europei Under 21 e una stagione che lo ha consacrato anche in maglia azzurra, ma il giocatore ha inviato un certificato medico – confermato dalla società – con il quale lamenta una gastroenterite acuta che lo costringe a quattro giorni di riposo.

Tutto questo mentre la trattativa con la Juve va avanti; anche in queste ore l”agente di Bernardeschi, Beppe Bozzo, ha avuto contatti con il club bianconero pronto a offrire al suo assistito un ingaggio più alto e soprattutto prospettive di carriera ben diverse. La Fiorentina, preso atto del rifiuto di rinnovare del giocatore, ha fissato da tempo il prezzo: 40 milioni, più bonus. Firenze non scenderà in piazza per lui, i tempi son cambiati, e poi c”è Federico Chiesa, assurto a nuovo simbolo viola. Quello di Berna, comunque, sarà ugualmente un addio al veleno.

 

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