Nuovi voucher: una partenza al rallentatore, solo 3.000 domande in una settimana

Falsa partenza per i nuovi voucher approvati dal Governo, il libretto di famiglia e i contratti di prestazione occasionale. Nella prima settimana, quella compresa tra il 10 ed il 15 luglio, in tutto sono stati circa 3.000 i datori di lavoro interessati ad utilizzare i nuovi strumenti messi in campo dal governo. Anche perché la procedura informatica non è facilissima e rapida. Infatti per attivare effettivamente i nuovi strumenti gli interessati debbono munirsi innanzitutto dell’apposito pin che rilascia l’Inps – quello «dispositivo» che consente anche di operare sul sito dell’ente – e che già di suo richiede diversi giorni di attesa, senza contare le tante difficoltà tecniche incontrate al momento di compilare on line la domanda.

Nel dettaglio sono stati 1.119 i datori di lavoro (famiglie) interessati ad utilizzare il libretto famiglia, ovvero la tipologia di contratto occasionale riservata alle famiglie e alle persone fisiche non nell’esercizio di attività di impresa e 1907 i datori di lavoro che si sono iscritti sulla piattaforma per poter applicare il nuovo Contratto di prestazione occasionale.

Sempre nel corso dei primi 5 giorni, informa l’Inps, il contact center dell’ente (803.164 da telefono fisso, 96.164164 da mobile) , ha fornito 2.297 servizi informativi e 354 servizi dispositivi.

 

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