Toscana, incendi: botta e risposta indiretto fra il presidente Rossi e Stefano Mugnai (Fi)

Sono ben note le polemiche sorte circa i presunti riflessi negativi che la nuova organizzazione del Corpo Forestale dello Stato avrebbe provocato negli interventi per la lotta agli incendi boschivi che stanno devastando vaste zone dell’Italia e della Toscana. I sindacati di base hanno puntato il dito sulla scarsa partecipazione a tale attività dei carabinieri forestali, impegnati soprattutto in operazioni di polizia di prevenzione, e sulla scarsa disponibilità di mezzi aerei dell’ex forestale, passati all’Arma.

In tale polemica si tuffa anche il governatore toscano Enrico Rossi il quale, dopo aver ringraziato tutti coloro che si sono impegnati nelle operazioni di soccorso alla popolazione e di spegnimento dei tanti incendi divampati , ha magnificato l’organizzazione della sua Regione, che ha una dotazione di mezzi aerei sufficienti, avendo a disposizione 11 elicotteri. Ma ha nel contempo aggiunto: «tuttavia l’impegno non può essere solo della Regione. Il passaggio della Forestale ai Carabinieri ha sottratto mezzi e forze altamente qualificate alla prevenzione antincendi. Inoltre, la denuncia dei sindacati, Cgil in particolare, di carenza di organico dei Vigili del Fuoco e di vetustà dei mezzi, aerei e terrestri, richiede un impegno di investimenti da parte del Governo per garantire la sicurezza delle abitazioni e l’incolumità delle persone».

L’autoincensazione e la vena critica di Rossi sono state subito stoppate da un’interrogazione del capogruppo Fi in Consiglio regionale Stefano Mugnai, il quale chiede «come abbia funzionato il sistema Antincendi boschivi (Aib), in occasione degli incendi 2017 e soprattutto in occasione di questi ultimi incendi verificatisi ieri 16 luglio». Sollecita inoltre un incremento delle flotte di contrasto alle fiamme, domandando alla giunta regionale toscana «se non ritenga opportuno aumentare la dotazione di mezzi aerei, soprattutto per i periodi di periodi alta operatività, posizionando un Canadair presso la base aeronautica di Grosseto».

 

Comments are closed.