Quando la bottega fa memoria

Se la salute persiste, la terza età diventa per molti una fase fertile di pensieri, memorie e rielaborazioni fantasiose delle memorie stesse. In molti tra chi va in pensione si dilettano a scrivere poesie, testi brevi, racconti: un fenomeno di emergente vivacità, al quale recentemente sono stati dedicati portali specifici e veri e propri best sellers, come il recente “vecchi, folli e ribelli” di Giampaolo Pansa. Anche in territorio senese non mancano esperienze di questo tipo: non a caso nel 2016, per il terzo anno consecutivo, la Fipac (Federazione dei pensionati ex lavoratori autonomi) ha bandito la “Bottega della memoria”, rassegna di racconti di vita vissuta rivolta ad anziani residenti in provincia di Siena. Requisito di partecipazione era l’invio di racconti veri o verosimili relativi ad esperienze di vita vissuta nel territorio, con particolare riferimento ad esperienze personali di commercio, attività artigianali o legami con la cultura dei luoghi di provenienza.

Anche quest’anno, le testimonianze sono state vagliate da un comitato di giuria presieduto dal Presidente regionale Fipac Fosco Tornani, e ora potranno esser rese pubbliche. Giovedì 15 dicembre dalle ore 15.30, nella sede Confesercenti di Siena (aula polivalente), gli attori della compagnia teatrale “il Bucchero” di Sinalunga leggeranno i racconti ammessi alla valutazione finale. Sarà una lettura animata e variegata, che in breve ripercorrerà vicende personali a volte simili altre molto diverse: di ognuna di esse sarà decretato l’elemento di distinzione, sia esso l’allegria, il coraggio, la determinazione o il coinvolgimento emotivo.

L’interpretazione dei racconti della Bottega della memoria sarà aperta al pubblico, oltre che agli autori dei racconti. L’evento si concluderà con un rinfresco augurale offerto dalla Fipac di Siena.

 

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