Referendum: Renzi vota a Pontassieve con la moglie Agnese, ma dimentica il documento d’identità

ansaIl premier Matteo Renzi ha votato alla scuola Edmondo De Amicis di Pontassieve per votare accompagnato dalla moglie Agnese e dai figli. Scherzando, una signora gli ha chiesto: Come voti?. La risposta del premier: Ora ci penso.

Il presidente del consiglio dopo una decina di minuti di fila è entrato nella sezione numero tre e ha votato salutando il presidente e gli scrutatori. Renzi ha chiesto ad uno degli scrutatori come sta andando?, riferendosi all’affluenza. Come alle europee, è stata la risposta, alla quale Renzi ha commentato, sorridendo, allora va bene. Il premier ha quindi preso la scheda e sorridendo ha detto, sempre scherzando, alla scrutatrice: «Non ho documenti, ma penso di essere conosciuto…». Poi Renzi se ne è andato i tanti fotografi e giornalisti presenti nella scuola De Amicis. Se ne è andato senza rilasciare dichiarazioni. Fin dalle sette della mattina infatti davanti alla scuola De Amicis c’erano fotografi e cameramen, anche stranieri: tra gli altri una troupe cinese, un fotografo inglese ed una troupe tedesca.

 

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