Il coraggio non trema: alla Biennale Enogastronomica gran finale con la Regione Marche tra enogastronomia e solidarietà

Un’intera giornata dedicata alle popolazioni colpite dal terremoto, lunedì 28 novembre cala il sipario sulla 18 giorni che ha fatto di Firenze la capitale del food

foto-1Il coraggio non trema: è questo il tema della giornata conclusiva che la Biennale Enogastronomica dedica alla Regione Marche e alle popolazioni colpite dal terremoto tra enogastronomia e solidarietà.

Oggi, lunedì 28 novembre cala il sipario sulla 18 giorni che ha fatto di Firenze la capitale del food e lo fa con un programma particolare che, puntando i riflettori sulle eccellenze della Regione Marche, vuole ribadire come il cibo e la convivialità – da sempre elementi di piacere e condivisione – siano anche occasione di rilancio economico e turistico.

Alle ore 11 si è svolto, presso  l’Auditorium di PromoFirenze, un convegno dedicato ai temi della promozione turistica e dell’identità culturale del territorio.

Obiettivo dell’incontro il confronto sul tema “Il coraggio non trema”. Il segretario generale della Camera di Commercio di Firenze Laura Benedetto, insieme al presidente di Confesercenti Firenze e Toscana Nico Gronchi, il presidente della Biennale Enogastronomica Santino Cannamela e il direttore della Confesercenti Firenze Alberto Marini, hanno accolto la delegazione marchigiana composta da Sandro Assenti, presidente turismo Confesercenti Ascoli e Fermo, Elena Capriotti direttore provinciale Confesercenti Ascoli e Fermo, Filippo Olivieri assessore attività produttive di San Benedetto del Tronto ed Emidio del Zompo, consigliere comunale di San Benedetto del Tronto.

Abbiamo deciso di ospitare, all’interno della Biennale Enogastronomica, l’iniziativa ‘Il coraggio non trema’ per lanciare un messaggio di solidarietà alla Regione Marche, messa a dura prova dal terremoto che ha colpito l’Italia Centrale. – affermano Nico Gronchi Presidente Confesercenti Firenze e Toscana e Santino Cannamela Presidente Biennale EnogastronomicaL’obiettivo principale dell’iniziativa è lanciare un messaggio di speranza verso il futuro, nel territorio marchigiano le imprese continuano a lottare ed affrontare il domani a testa alta. All’interno della Biennale Enogastronomica diamo spazio ad una Regione che crede nel futuro, e noi vogliamo essere al fianco di tutti loro in questo percorso”.

Il nostro territorio è stato messo a dura prova, ma siamo pronti a guardare al futuro con speranza. – afferma la delegazione marchigiana presente al convegno – La nostra identità culturale è profondamente legata al territorio; un territorio con una forte vocazione turistica che non deve venire meno proprio in questo momento. Il coraggio deve vincere sulla paura, tutti insieme riusciremo a ripartire”.

Dalle ore 15 alle ore 17 presso la Casa della Biennale, (ex centro arte contemporanea EX3 – Viale Giannotti, 81-85) gli chef marchigiani Marco Finori, Alessandra Husson Presti e Domenico Fasano si alternano ai fornelli dando vita a cooking show dedicati al “Brodetto Tre Note”.

Le celeberrime olive ascolane e i vini spumante nelle varianti Passerina e Pecorino a disposizione del pubblico, e disponibile per la vendita un cofanetto di libri dedicati alla cultura marchigiana il cui ricavato sarà devoluto alle popolazioni colpite dal terremoto.

L’iniziativa “Il coraggio non trema” è realizzata grazie al contributo della Camera di Commercio di Ascoli Piceno.

Il progetto Biennale Enogastronomica è sostenuto dalla Camera di Commercio di Firenze con il patrocinio della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e del Comune di Firenze.

Il programma completo e tutte le informazioni su www.biennaleenogastronomica.it

Facebook: Biennale Enogastronomica

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