Montagna Tosco/Emiliana: ecco la svolta per la crescita

montagna pistoieseIl Sottosegretario Lotti per il Governo nazionale, i Presidenti Rossi e l’Assessore Corsini per Regione Toscana e Regione Emilia Romagna hanno siglato all’Abetone e a Sestola un accordo storico: 20 milioni di euro garantiti dal Governo, ai quali si aggiungeranno quelli delle due Regioni. Dalle parole ai fatti, grazie all’impegno assunto dal Governo Renzi. Un comprensorio unico tosco/emiliano per uscire dalla crisi e costruire un nuovo futuro economico della Montagna. Questa è la condizione per la tutela del territorio montano e anche per l’ammodernamento delle infrastrutture di collegamento. La priorità è rendere competitiva la montagna per la sua capacità di attrarre i turisti con impianti e servizi adeguati e moderni. In tal modo si crea ricchezza e s’impedisce lo spopolamento. Adesso i danari vanno spesi e bene. Strategico è il collegamento Doganaccia/Lago Scaffaiolo/Corno alle Scale per il periodo della neve e per quello primaverile ed estivo, poiché gli impianti sono indispensabili per l’offerta escursionistica, culturale e di segmenti come il trekking, l’orieentering, il rapporto con le scuole e gli studenti. Sono necessarie seri approfondimenti e scelte coraggiose in merito alla gestione degli impianti, uscendo da una visione assistenziale che impedisce lo sviluppo. Le implicazioni ambientali vanno sicuramente considerate e risolte positivamente. Tutto deve essere riqualificato e rilanciato, dagli impianti delle stazioni sciistiche, agli alberghi, alla ristorazione, alle attività agricole specializzate. Occorre una linea specifica di finanziamenti destinati all’ammodernamento delle strutture ricettive che Regione, Banche, Confidi devono costruire.

La promozione della Montagna deve essere unitaria e coordinata, abbracciando territori ampi per mettere in evidenza tutte le risorse e mirando a quella più efficace in grado di portare a breve nuovi flussi di clientela turistica. E’ inoltre indispensabile una progettualità innovativa per la comunicazione. Insomma, la svolta impone un salto di qualità a tutti.

Confesercenti si sente fortemente impegnata per contribuire al percorso della svolta. Siamo a disposizione delle imprese per sostenerle nell’attività di commercializzazione, attraverso il nostro Consorzio, e per la realizzazione di progetti d’innovazione delle strutture e dei servizi. utilizzando al meglio i finanziamenti regionali.

24.11.2016

Riccardo Bruzzani

Direttore Confesercenti

 

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