Toscana, ferrovie: raddoppio e elettrificazione della Siena-Empoli e incremento dei treni

trenoSi profila una rivoluzione per il trasporto ferroviario della linea Empoli-Siena ed Empoli-Firenze, che consentirà agli utenti di raggiungere in modo più rapido le tre città d’arte della Toscana centrale: Firenze, Siena, Pisa. Un piano organico di investimenti rivolto a pendolari e turisti attraverso il raddoppio delle linee, infrastrutture per la elettrificazione, incremento dei treni e accessibilità garantita in tutte le stazioni, grazie al rialzamento dei marciapiedi. In particolare i programmi riguardano il raddoppio Empoli-Granaiolo, l’elettrificazione da Empoli a Siena ed il quadruplicamento Empoli-Montelupo. Il piano degli interventi è stato reso noto oggi pomeriggio a Castelfiorentino (Firenze) dall’Ad di Rfi Maurizio Gentile, dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti, dalla senatrice Pd Laura Cantini.

La ferrovia che collega Empoli a Siena è stata una delle prime, quando fu inaugurata a metà del 1800, erano solo 400 i km di ferrovia aperti in Italia. Allora quel binario unico garantì sviluppo e innovazione nella valle che si distende tra Empoli e Siena. Oggi quel binario unico è ancora presente sulla linea, sopratutto nel tratto tra Granaiolo ed Empoli. «Da oltre 20 anni – osserva la Senatrice Laura Cantini – sappiamo che è necessario il raddoppio, per poter superare i grossi problemi legati alla fruibilità della linea che mettono a dura prova i viaggiatori (tanti e in crescita) che quotidianamente si servono del treno per andare a lavoro, a scuola, a visitare le città d’arte». «Il Governo – afferma il Sottosegretario Luca Lotti – è impegnato fortemente a rilanciare il piano degli investimenti pubblici come elemento fondamentale per lo sviluppo e la ripresa economica del Paese. In questi giorni concretizziamo i nostri sforzi portando le risorse finanziarie necessarie per l’ammodernamento delle infrastrutture Toscane in particolare per l’area metropolitana di Firenze. Oggi Governo e Comuni sono seduti allo stesso tavolo per dare, dopo molti anni, risposte concrete ai cittadini e alle realtà produttive di questo territorio».

Non vengono precisati però i tempi.

 

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