Piquadro rileva l’80% della pelletteria The Bridge

logot24Il gruppo bolognese Piquadro ha rilevato l’80% della storica azienda di pelletteria Il Ponte di Scandicci (Firenze), fondata nel 1969 dalle famiglie Ferri, Benvenuti e Biagioni e titolare del marchio The Bridge: un’operazione da 3,2 milioni che prevede anche opzioni di compravendita sul restante 20% della società tra il 2021 e il 2023.

Il marchio The Bridge è stato creato nel 1975 ed è uno dei brand del made in Italy famoso soprattutto per la produzione di borse e cartelle in cuoio (600 punti vendita in Italia e 700 nel mondo), con un fatturato di 22,2 milioni di euro nel 2015, perdite per 2,6 milioni e un indebitamento netto di 8,5 milioni.

L’azienda, a luglio, aveva annunciato un forte ridimensionamento con 25 esuberi su 61 dipendenti, salvo poi ricorrere alla cassa integrazione straordinaria per crisi aziendale.
Piquadro, invece, segnala un fatturato in aumento del 3,1%, a 69,3 milioni nel 2015 e un utile netto di 11,5 milioni.

The Bridge«Mi sono innamorato del marchio The Bridge quando, visitando i migliori mercati vintage del mondo, ho trovato la doctor bag, la postina, i bauli, le valigie, pezzi da collezione per veri estimatori – afferma Marco Palmieri, presidente e amministratore delegato di Piquadro -. L’artigianalità, il radicamento territoriale e l’ecologia sono aspetti di questo straordinario e unico brand che, se adeguatamente valorizzati, possono garantite significative crescite. Il suo posizionamento, complementare rispetto a Piquadro, consentirà al gruppo di attivare sinergie in vari ambiti, a partire da quelli distributivi, industriali e finanziari. Ci auguriamo che questa operazione sia l’inizio di un processo di aggregazione di marchi di accessori nel segmento premium con forti connotati di iconicità, con i quali condividere processi e best practice».

 

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