La lucchese Salov cresce e diversifica

SalovAumento produttivo di circa 10 milioni di litri di olio (dagli attuali 92 a 102 previsti nel 2019), avvio della diversificazione produttiva, attenzione particolare alle sfide internazionali: sono questi i pilastri del piano triennale 2017-2019 di Salov raccontato dal Sole 24 Oreonline.

La società olearia di Massarosa (Lucca), acquistata due anni fa dai cinesi di Bright Food, è conosciuta sul mercato italiano con il marchio Sagra e Filippo Berio all’estero. Ed è proprio sui mercati stranieri che la società toscana sta guardando per premere sull’accelerato dello sviluppo. Negli Stati Uniti, storico mercato di sbocco di Salov, l’azienda sta guardando a prodotti come aceto e salse da abbinare alla produzione di olio.

Occhi puntati anche sulla Russia dove la società lucchese ha appena aperto una filiale e sulla Cina, patria dell’azionista di maggioranza che sarà uno dei Paesi su cui concentrare gli investimenti.

Intanto l’azienda, che conta 220 dipendenti, prevede di chiudere il 2016 con ricavi in crescita a 345 milioni di euro (+9,5%) e un margine operativo lordo vicino a 14,8 milioni (+20%).

 

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