Toscana quinta in Italia per contratti con premi

logot24La Toscana è quinta in Italia per numero di contratti di secondo livello sui premi di produttività depositati al 30 ottobre 2016: 1.131 in totale, divisi tra aziendali (928) e territoriali (203). Nella classifica a livello nazionale, scrive Il Sole 24 Ore oggi in edicola, più dei due terzi dei contratti sono stati sottoscritti in quattro regioni, che precedono appunto la Toscana: il 28% in Lombardia (4.530), il 17% in Emilia Romagna (2.780), il 14% il Veneto (2.261) e il 9% in Piemonte (1.408).

Intanto è in arrivo un pieno di risparmi fiscali, fino a quota 1.500 euro in un anno, per i lavoratori dipendenti del settore privato che riceveranno premi di produttività nel 2017. Grazie ai ritocchi previsti dal disegno di legge di bilancio alla disciplina della detassazione da gennaio si alzeranno infatti i tetti per rientrare nel raggio d’azione degli sconti.

Nella manovra ora all’esame della Camera viene allargata la platea dei beneficiari: il limite di reddito da lavoro dipendente per avere diritto alla tassazione agevolata dei premi sale, infatti, da 50mila a 80mila euro lordi annui.

accordiIn più, l’importo massimo dei “bonus” tassati con la “cedolare secca” al 10% passa da 2mila a 3mila euro e può arrivare fino a 4mila in caso di coinvolgimento paritetico dei dipendenti nell’organizzazione del lavoro (rispetto ai 2.500 euro di oggi).

 

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