I finanziamenti europei in materia di turismo

Finanziamenti EuropeiNota di Elzbieta Bienkowska Commissaria Europea per il Mercato Interno, l’industria, l’imprenditorialità e le PMI

Nonostante la crisi economica del 2008, l’Europa rimane la prima destinazione turistica a livello mondiale. Il settore turistico dell’UE si è ripreso rapidamente e i risultati registrati negli ultimi anni hanno dato impulso all’economia e all’occupazione, due sviluppi quanto mai necessari. Il settore attualmente occupa circa 17 milioni di addetti. Il suo contributo all’economia ammonta, nel complesso, a circa il 10% del prodotto interno lordo dell’UE, se si considera ciò che il turismo apporta ad altri settori fondamentali come la cultura, l’agroalimentare, l’edilizia e i trasporti.

Gli europei hanno bisogno di un settore turistico forte per ragioni economiche, ma anche per conoscersi meglio e comprendere meglio che cosa li unisce. Ad esempio, l’Unione ha bisogno di più itinerari culturali europei, segno tangibile della collaborazione, della concorrenza o delle lotte che hanno contraddistinto la storia europea. In effetti, viaggiare nel passato è spesso un modo per costruire un futuro migliore.

Eppure il turismo europeo si trova a dover affrontare oggi molte sfide, a cominciare dall’esigenza di innovarsi continuamente e migliorare costantemente la qualità dei servizi. Il settore deve adeguarsi rapidamente alla rivoluzione digitale, che comporta nuove forme di marketing, nuovi servizi di prenotazione, ecc. Deve anche sviluppare nuovi prodotti che abbiano una capacità di attrattiva e siano sostenibili per le comunità locali e l’ambiente.

Per restare competitivo questo settore ha quindi bisogno del sostegno dell’Unione. Ecco perché molti programmi dell’UE per il periodo 2014-2020 sono rivolti anche al settore del turismo. Grazie a questa guida, coloro che promuovono destinazioni turistiche o sviluppano servizi turistici troveranno più agevolmente il tipo di sostegno di cui hanno bisogno.

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