Kering ricapitalizza Ginori dopo le perdite del 2015

ginoriKering ricapitalizza Ginori dopo le perdite del 2015

Kering ha versato 10 milioni di euro per ricapitalizzare la Richard Ginori, confermando l’obiettivo di rilancio della storica maison delle porcellane, acquisita dal fallimento nell’aprile 2013. Secondo quanto scrive Il Sole 24 Ore, l’aggiornamento del piano industriale sarà pronto in settembre, mentre sono in corso trattative per accordi di distribuzione dei prodotti Richard Ginori in Russia e Cina, mercati considerati promettenti e con ampi margini di crescita.

Il bilancio 2015 dell’azienda si è chiuso con ricavi pari a 12,8 milioni di euro (+15%) e con una perdita di 18,2 milioni (era 12,3 milioni nel 2014), cresciuta di oltre cinque milioni rispetto all’anno precedente a causa di svalutazioni di poste straordinarie non legate alla gestione corrente ma alle condizioni dello stabilimento produttivo di Sesto Fiorentino: la struttura e gli impianti obsoleti stanno creando inefficienze produttive e aumenti di costi.

La soluzione del problema passa dall’acquisizione della fabbrica e del terreno su cui sorge: la trattativa fra Kering e i liquidatori di Ginori Real Estate, secondo il quotidiano economico, sembra destinata a concludersi positivamente.

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