Contributi per assumere soggetti disoccupati ed impiegarli per lavori di pubblica utilità

lavoroForma di agevolazione:

Contributo a fondo perduto.

Finalità:

Assumere soggetti disoccupati a tempo determinato ed impiegarli per lavori di pubblica utilità.

Attività agevolabili:

Assunzione a tempo determinato di disoccupati.

La persona assunta, per beneficiare dell’incentivo, deve essere disoccupata, priva di ammortizzatori sociali, residente o domiciliato in Toscana, iscritto ai centri per l’impiego della Toscana, non essere stato licenziato per giusta causa.

Ambiti di intervento:

Il progetto deve prevedere i seguenti ambiti di intervento:

1. Valorizzazione del patrimonio ambientale, tutela degli assetti idrogeologici, bonifica delle aree industriali dismesse e interventi di bonifica dall’amianto;

2. Valorizzazione del patrimonio pubblico urbano, extraurbano e rurale, compresa la relativa manutenzione straordinaria;

3. Valorizzazione dei beni culturali e artistici anche mediante l’attività di salvaguardia, promozione, allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti, attrezzature del territorio, nonché riordino o recupero e valorizzazione di beni archivistici, librari e artistici di interesse storico e culturale;

4. Riordino straordinario di archivi e recupero di lavori arretrati di tipo tecnico o amministrativo;

5. Attività ausiliarie di tipo sociale a carattere temporaneo.

Chi presenta la domanda:

Il progetto deve essere presentato da:

6. Uno o più enti pubblici;

7. un partenariato pubblico (capofila) – privato (associazioni, cooperative, consorsi, non sono escluse le imprese).

Il lavoratore può essere assunto indistintamente dal soggetto capofila o dai partner di progetto. Copertura geografica

Le risorse finanziarie sono destinate a progetti che riguardano i territori comunali di:

A) Comuni di Piombino, Campiglia Marittima, San Vincenzo, Suvereto e Sassetta; Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo; Comuni della Provincia di Massa-Carrara; Comuni di Abbadia San Salvatore, Castiglion D’Orcia, Piancastagnaio, Radicofani, San Quirico D’Orcia, Arcidosso, Castel del Piano, Castell’Azzara, Cinigiano, Roccalbegna, Santa Fiora, Seggiano, Semproniano.

B) progetti che riguardano territori comunali della Regione Toscana, diversi da quelli rientranti nella tipologia A, in cui sono verificate, a decorrere dal 1 gennaio 2008, procedure di licenziamento collettivo che hanno coinvolto almeno 50 lavoratori di una stessa impresa oppure cessazioni di attività che hanno coinvolto almeno 50 lavoratori di una stessa impresa.

Entità del contributo al progetto:

A fronte di un cofinanziamento pari almeno al 35% del costo ammissibile del progetto, il contributo al progetto ammesso prevede: € 6.500,00 per ogni lavoratore assunto per 12 mesi, 20 ore settimanali. L’importo del contributo è ricalcolato in maniera proporzionale in caso la durata del contratto o il monte orario previsto sia minore.

Il contributo pubblico dei progetti ricadenti in territori elencati in A) può variare tra € 50.000,00 e € 650.000,00.

Il costo ammissibile dei progetti ricadenti in territori elencati in B) può variare tra € 50.000,00 e € 150.000,00. Scadenza

Le domande devono pervenire entro le ore 12,00 del 31 agosto 2016 al seguente indirizzo: Regione Toscana Settore Lavoro, Via G. Pico della Mirandola 24, CAP 50132 Firenze. Consegnabili a mano (nell’orario 10:00-12:00, nei giorni dal lunedì al venerdì) oppure inviate per raccomandata AR.

Ulteriori informazioni: francesca.giovani@regione.toscana.it

 

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