Saldi a due velocità, a comprare sono i turisti

saldiCittà d’arte e località balneari riportano i risultati migliori dopo il primo week-end di saldi nei negozi della Regione. Se i piccoli negozianti registrano una partenza lenta, i turisti negli outlet determinano un andamento in positivo rispetto al 2015. Questo il bilancio dei primi giorni di saldi estivi in Toscana, quest’anno con inizio coordinato con tutte le altre Regioni d’Italia al fine di favorire unitariamente misure a tutela della concorrenza.

Secondo Confcommercio nei migliori casi si registra lo stesso volume di incassi del 2015, confermando una generale stanchezza dei consumatori «assuefatti dal fenomeno degli sconti tutto l’anno», spiega il direttore di Confcommercio Toscana Franco Marinoni. «Il cliente dei saldi è molto cambiato rispetto a qualche anno fa – continua – prima si preparava scientificamente, scegliendo con cura i prodotti da comprare in saldo per ottimizzare l’investimento, ora il consumo pare invece improntato alla gratificazione momentanea, in una sorta di edonismo che però tiene d’occhio il portafoglio».

Anche secondo le prime rilevazioni di Confesercenti, l’andamento dei saldi in Toscana conferma le aspettative, rivelandosi particolarmente positivo nelle città d’arte e nelle località balneari. «Per il 2016 abbiamo stimato una spesa media di 220-250 euro a famiglia in linea con gli anni scorsi» dichiara il presidente Nico Gronchi, specificando che secondo i primi dati provenienti dai sistemi di rilevazione, la spesa al momento si riversa in particolar modo nel comparto calzature.

«Ci aspettiamo ottimi risultati dalle prossime due settimane ricche di eventi programmati sia nei centri storici che negli outlet», ha continuato Gronchi, enfatizzando la certezza degli esiti positivi prodotti proprio dall’accoppiata saldi-eventi.

Buoni i segnali sui consumi nei grandi outlet della Regione. Se nel primo giorno dei saldi il Valdichiana Outlet Village ha eguagliato le presenze del 2015, nella giornata di domenica 3 luglio è stata registrata una crescita del +15% rispetto allo scorso anno. I consumatori dell’outlet senese sono per la maggioranza turisti tedeschi, statunitensi, francesi e spagnoli. Weekend con il segno più anche per il Barberino Designer Outlet che ha registrato il +5% rispetto all’anno scorso nelle presenze complessive.

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