OpenImprese. Arezzo, convegno sul Commercio in Toscana, evoluzione normativa e i centri commerciali naturali 2.0

Convegno1Interessante e costruttivo convegno questa mattina nella Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo. In tanti all’incontro di Confesercenti per confrontarsi sul tema “Commercio in Toscana, evoluzione normativa e i centri commerciali naturali 2.0”. “È stata una giornata interessante – hanno commentato il direttore Mario Checcaglini e Barbara Brogi – alla quale hanno partecipato numerosi commercianti e rappresentanti delle istituzioni a testimonianza di quanto la nuova normativa sul commercio e il futuro dei centri commerciali naturali siano questioni di interesse per lo sviluppo del sistema economico”. L’associazione di categoria ha inteso mettere le imprese e la Regione Toscana a confronto per rimettere a fuoco le strategie di sviluppo del commercio nelle nostre città.
Al convegno hanno partecipato il presidente di Confesercenti Arezzo Barbara Brogi, il presidente della Provincia Roberto Vasai, il presidente della Camera di Commercio Andrea Sereni, il presidente di Confesercenti Toscana Nico Gronchi, l’assessore al commercio della Regione Toscana Stefano Ciuoffo, i sindaci della provincia di Arezzo e l’assessore alle attività produttive del Comune di Arezzo, Marcello Comanducci. L’assessore regionale Stefano Ciuffo ha ricordato che: “la Regione ha il compito di comprendere le priorità. In un periodo di risorse economiche modeste il dovere è quello di dare al sistema delle imprese risposte per una competizione leale ed evitare l’appesantimento burocratico. È quindi importante confrontarsi con i commercianti per indicare la strada da seguire per comprendere come essere più efficaci e portare in Toscana le esperienze che esistono in altri parti del mondo. I nostri centri storici e le nostre botteghe sono l’identità dei nostri luoghi. Ci vogliono idee chiare e risorse economiche per sostenere i centri commerciali naturali. C’è da mettersi a testa bassa per lavorare e costruire un percorso condiviso”. Il presidente di Confesercenti Toscana Nico Gronchi ha sottolineato come “per anni si sono accatastate le norme sul commercio. Adesso la riforma è importante e le nuove linee serviranno a dare nuova forza al commercio dentro le città. Valorizzare il centro commerciale naturale è la nuova ed ‘europea’ scommessa. Dopo la sbornia degli anni ottanta per i centri commerciali artificiali adesso l’esperienza dimostra limiti ed oggi c’è la voglia di far vivere e rilanciare i centri storici, le città e il commercio. Importante l’unione e il confronto fra istituzioni e le associazioni per mettere in fila i progetti. Fondamentale è riscrivere le regole e semplificare il settore”. È stato quindi un convegno costruttivo durante il quale Luca Bartolesi di Confesercenti Firenze ha illustrato un nuovo modello di Ccn 2.0, attivato a Campi Bisenzio sotto il nome di Sistema di Gestione Urbana. Un’esperienza pilota che riunisce con un protocollo di intesa i commercianti, il Comune, i cittadini e le associazioni seguendo l’esempio anglosassone”. E il convegno di Confesercenti ha visto l’intervento anche del sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, del sindaco di San Giovanni Valdarno Maurizio Viligiardi e dei presidenti di alcuni centri commerciali naturali della nostra provincia. Dopo il focus di Lucio Gori di Confesercenti Arezzo, hanno raccontato le loro esperienze Elida Bianchi presidente del Ccn di Anghiari, Alessandro Cirigni presidente del Ccn di San Giovanni Valdarno, Anna Bernardini presidente Ccn di Sansepolcro e Marco Alterini componente del Ccn di Poppi. È stata poi Silvana Panetta funzionaria del settore commercio della Regione Toscana ad entrare nel dettaglio della nuova normativa.

 

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