Firenze. Sharing Economy nella ricettività turistica

Convegno_Sharing EconomyLe proposte di Assohotel Confesercenti Firenze

 Assohotel/Confesercenti Firenze ritiene importante in questa fase di revisione della Legge regionale n. 42 del 2000 riuscire a risolvere la questione delle locazioni turistiche, fenomeno che in questi anni ha assunto dimensioni importanti nell’economia turistica della nostra regione.

Il tema della Sharing Economy è stato affrontato mercoledì 22 giugno nell’ambito di un’iniziativa, svoltasi presso la sede Confesercenti Città di Firenze, a cui hanno preso parte Stefano Ciuoffo Assessore Regionale al Turismo, Giovanni Bettarini Assessore al Turismo del Comune di Firenze, Nico Gronchi Presidente Confesercenti Metropolitana di Firenze, Cristina Pagani Presidente Assohotel Confesercenti Firenze e a moderare i lavori Gianni Masoni Responsabile Turismo Confesercenti Toscana.

Il nuovo Testo regionale, oltre alla governance pubblica, nell’affrontare il riordino dell’offerta turistica, delle imprese e delle professioni, sta finalmente affrontando il fenomeno degli affitti turistici prevedendo una regolamentazione in modo da garantire il Turista, salvaguardando la qualità dell’accoglienza toscana, e le imprese turistiche da fenomeni di concorrenza sleale.

La nuova disciplina, secondo Assohotel, dovrà tenere conto:

  • delle esigenze in termini di sicurezza, prevedendo la registrazione degli alloggiati e la rilevazione delle presenze;
  • della qualità della vita dei cittadini;
  • delle esigenze di tutela della salute dei consumatori, con il rispetto delle normative edilizie e igienico-sanitarie;
  • del rispetto degli adempimenti fiscali;

così come accade alle imprese ricettive toscane, che tutti i giorni devono affrontare le sfide di un mercato sempre più difficile ed esigente.

Auspichiamo ‘stesso mercato e stesse regole’ per sconfiggere il sommerso che genera abusi, evasione fiscale e problemi di sicurezza per i turisti e per i residenti, per salvaguardare i diritti dei consumatori, la qualità dell’offerta e garantire parità di condizioni a tutte le aziende. – ha affermato Cristina Pagani Presidente Assohotel Confesercenti FirenzeSarebbe riduttivo affrontare la questione della Sharing Economy nella ricettività turistica solo con l’applicazione dell’imposta di soggiorno anche a queste tipologie. Costituirebbe sicuramente un vantaggio, perché ridurrebbe la concorrenza sleale di tanti esercenti abusivi che utilizzano questo fenomeno per vendere posti letto senza autorizzazione, ma non risolve il problema di fondo, ossia regole chiare e certe per tutti quelli che fanno ricettività.”

Sia l’Assessore regionale Ciuoffo che l’Assessore del Comune di Firenze Bettarini hanno auspicato un percorso condiviso per arrivare ad una normativa chiara e certa del settore turistico.

Oltre a regolamentare la parte normativa sarà fondamentale creare ed utilizzare, in maniera appropriata,  strumenti volti a garantire il controllo di tutte le forme di ricettività.

 

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