Pistoia. Il punto sul mondo dell’autolavaggio

indexIL PUNTO SUL MONDO DELL’AUTOLAVAGGIO

Di Roberta Innocenti, Presidente Assolavaggisti Confesercenti Pistoia

Il mondo dell’autolavaggio è un mondo molto complesso sia per le diverse tipologie, esistono lavaggi in self-service, a mano, tunnel, sia per l’ubicazione, alcuni sono su siti autonomi altri allocati all’interno di stazioni di servizio. Da qui si capisce che siamo di fronte ad una figura imprenditoriale complessa che gestisce e regola relazioni multiple sia sul fronte industriale che commerciale che delle attività amministrative, spesso sommando situazioni giuridiche diverse. E nonostante queste problematiche che generalmente tendono a sfociare in un inevitabile associazionismo in realtà fino ad oggi in Italia vi è stato un deficit rappresentativo di questa categoria . Per questo un’ associazione ben strutturata e diramata sul territorio come Confesercenti e con all’interno la Faib il più folto sindacato di benzinai, ha sentito a giusta ragione la necessità di dar vita ad una nuova associazione, l’Assolavaggisti, con l’intento di rappresentare tutto il mondo dell’autolavaggio a 360° gradi. Un mondo secondo le ultime stime costituito da oltre 13000 impianti dislocati su aree geografiche molto diverse fra loro con problematiche differenti ma spesso uguali come quello dell’abusivismo e della concorrenza sleale, che oggi più che mai sono presenti a causa della situazione economica , non è raro trovarsi di fronte a persone che si improvvisano lavaggisti all’interno di un garage con tariffe impossibili per chi opera nel pieno rispetto delle norme .Ed è per questo che il primo obbiettivo della nostra associazione è quello di combattere, e lo stiamo già facendo, queste forme di abusivismo e fare in modo che la concorrenza sia leale. A mio parere questo è possibile soltanto lottando su due fronti da una parte quello legale, sfruttando l’associazione per denunciare senza quindi esporsi personalmente a ritorsioni, ma dall’altra parte è fondamentale elevare attraverso corsi di info-formazione, stage, seminari, la figura del lavaggista renderla il più professionale possibile in modo tale da far capire al cliente che oggi intervenire sulla sua auto vuol dire andare a maneggiare un bene spesso prezioso di decine di migliaia di euro e quindi è fondamentale affidarlo a mani esperte. In questo momento di crisi economica che sta attraversando il nostro paese e quindi anche il mondo del car wash, come associazione, il nostro compito è stare vicini agli operatori informandoli sugli aspetti fiscali e normativi perche la disinformazione spesso porta a multe molto salate, aiutarli nell’accesso al credito, intavolare con le autorità amministrative un confronto costruttivo per affrontare il tema dei rifiuti e della tassazione locale, semplificare il rapporto con le amministrazioni pubbliche in materie di norme ambientali e amministrative. Per raggiungere meglio questi obbiettivi l’assolavaggisti ha ritenuto opportuno dare una struttura operativa a livello locale, nello specifico in Toscana abbiamo avuto la fortuna di essere eletti ben in due nella giunta nazionale, la sottoscritta con l’incarico di coordinatrice degli aspetti normativi e il mio carissimo collega e soprattutto amico Fabrizio Bonomo persona conosciutissima e apprezzata nel mondo Faib al quale è stato dato l’incarico di delineare la struttura organizzativa. Siamo consapevoli che l’impresa è ardua ma sappiamo anche che Confesercenti, Faib e oggi anche Assolavaggisti rappresentano insieme la più forte realtà organizzativa omogenea a livello nazionale nel settore; conosciamo uomini e situazioni territoriali, abbiamo ramificazioni locali che ci rendono unici, sappiamo che ce la possiamo fare, dobbiamo farcela ce ne è bisogno .

Il Presidente Assolavaggisti Pistoia

Roberta Innocenti

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