Commercio su area pubblica e la Direttiva Bolkestein. La posizione di Anva e Confesercenti Prato

Mauro LassiLASSI
“La Confesercenti, dal 2009, lavora per escludere gli ambulanti dalla Direttiva Bolkestein, perché abbiamo sempre sostenuto, e continuiamo a farlo, che la nostra categoria non abbia niente a che vedere con quanto stabilito dalla Direttiva varata a livello europeo”.

 

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“Anva Confesercenti, contemporaneamente, ha cercato di gestire la normativa per non far perdere a nessuno i diritti acquisiti; e per questo è in prima linea per garantire uniformità nei criteri di assegnazione delle concessioni su area pubblica e nelle modalità di selezione previste dai Bandi, ciò sulla base di quanto sottoscritto in sede di Conferenza Stato – Regioni. E’ necessario che tutte le Amministrazioni Comunali rispettino quanto stabilito, al fine di tutelare e garantire i posti di lavoro”.

 Ecco gli obiettivi di Anva Confesercenti

Sono mesi decisivi per le oltre 1000concessioni su area pubblica che tra Prato ed i comuni della provincia dovranno essere messe a bando entro il 7 maggio 2017, in applicazione della direttiva europea sulla liberalizzazione dei servizi.

“In un futuro prossimo, le concessioni su area pubblica andranno a scadenza per effetto della famigerata Direttiva Bolkestein, ed è in virtù di questo che dobbiamo mettere in piedi un processo per preparare le imprese del settore a non farsi cogliere impreparate. Come Confesercenti Prato abbiamo messo in piedi un servizio di consulenza per gli operatori su area pubblica. – ha affermato MAURO LASSI Presidente Confesercenti Prato – Per quanto riguarda l’applicazione della Direttiva Bolkestein richiediamo un’uniformità nell’interpretazione di quanto sottoscritto in sede di Conferenza Stato – Regioni del 2012, da parte di tutte le Amministrazioni Comunali. Uniformità nei criteri di assegnazione delle concessioni su area pubblica e nelle modalità di selezione previste dai Bandi. L’accordo Stato-Regioni del 2012 prevede, inoltre, il criterio del 40% da assegnare come priorità ai titolari di concessioni e e l’estensione delle concessioni fino a 12 anni; Il nostro obiettivo è di fare in modo che tutte le oltre 1000 aziende della Provincia di Prato, ottengano nuovamente la loro concessione e si possano salvaguardare aziende e posti di lavoro”.

Le circa 850imprese ambulanti del settore, che rappresentano, ancora, nonostante tutto, circa il 20% del commercio al dettaglio nel nostro territorio, sono chiamate a giocare una partita cruciale per il loro futuro. Proprio per l’importanza della questione, Anva Confesercenti Prato ha promosso un servizio che ha l’obiettivo di far comprendere la nuova normativa, in funzione dei bandi per l’assegnazione delle nuove concessioni.

“In questi anni come Anva Confesercenti abbiamo svolto un lavoro capillare per far comprendere alla categoria quanto previsto dalla Direttiva Bolkestein. Il commercio ambulante è tipico del nostro Paese, da nord a sud dalla montagna al mare troviamo Mercati e Fiere nelle vie e nelle piazze, ed è nostro dovere salvaguardare questa caratteristica. – ha commentato   LIRIO DIDDI Presidente provinciale Anva Confesercenti – Sarà importante che ogni azienda si organizzi, in tempi certi e rapidi, per essere nella condizione di partecipare ai bandi in assoluta sicurezza. Si tratta, infatti, di una procedura che deve essere espletata con la massima precisione in quanto la posta in gioco è il futuro delle imprese del commercio su area pubblica. Il nostro obiettivo fondamentale riguarda, infatti, la salvaguardia dei posti di lavoro”.

Il servizio, che Anva e Confesercenti Prato mettono a disposizione degli operatori, dimostra, ancora una volta, l’attenzione verso questa categoria e ribadisce la volontà di tutelare, oltre che dal punto di vista sindacale, dal lato amministrativo il futuro di migliaia di lavoratori.

Contattando le sedi Confesercenti Prato sarà possibile fissare un appuntamento per una valutazione generale delle singole situazioni e l’individuazione delle soluzioni più opportune.

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