Intervista a Paolo Arpagaus Presidente Confesercenti Massa Carrara”Il turismo deve essere il punto da cui ripartire anche per rilanciare il piccolo commercio”

arpagausPaolo Arpagaus, maestro pasticcere e titolare di due attività a Massa, è presidente dell’ area Massa Carrara di Confesercenti Toscana Nord. Lo abbiamo incontrato in occasione della  presentazione del “Rapporto Economia Massa Carrara 2016”  elaborato dall’Istituto Studi e Ricerche della Camera di Commercio di Massa Carrara, e presentato presso lo stabilimento ex Eaton a Massa.

Presidente, quale quadro emerge per il commercio apuano? ?

Dallo studio si evince come il settore commercio,  in particolare,  stia attraversando un periodo molto critico. Il saldo aperture e chiusure è ancora negativo; alcuni settori riescono a reggere meglio di altri, la somministrazione nella fattispecie di bar e ristoranti, ma sostanzialmente gli effetti della famosa ripresa sul territorio apuano tardano a raggiungere il medio e piccolo commercio con una contrazione del fatturato che si attesta al 4%, un dato significativo da notare è che anche la grande distribuzione perde il 2 %.

Situazione difficile anche sul fronte dell’ accesso al credito? ?

Questi dati sono ancor più allarmanti se si affiancano a quello relativo alla vita delle nuove aziende; al terzo anno sopravvivono, è proprio il caso di dirlo, soltanto la metà delle nuove aziende  con conseguenti gravi ricadute economiche e sociali. A questo si lega la questione dell’accesso al credito. C’è l’aspetto positivo di un aumento complessivo del credito bancario nella nostra provincia. Ma se analizziamo nel dettaglio vediamo che riguarda le medie e grandi imprese con, invece, una riduzione alle piccole imprese.

In questa momento quindi delicato, quale deve essere il ruolo di Confesercenti?

Proprio partendo da un quadro un pò amaro, il nostro impegno è ancora più forte per stimolare a cercare delle soluzioni; nel commercio l’evoluzione delle reti del commercio, centri commerciali e aggregazioni di strada, sono strumenti fondamentali da sostenere con politiche di fidelizzazione della clientela, marketing strategici per ogni realtà, evoluzione digitale con uno sguardo rivolto all’e-commerce, un settore, come evidenziato dai dati, in forte aumento. Ma anche le amministrazioni devono fare la loro parte con il sostegno attraverso i piani urbanistici i piani delle funzioni, per cercare di pianificare lo sviluppo commerciale e sostenere il piccolo commercio, elemento non solo economico ma soprattutto sociale nelle nostre città.

Siamo ormai in estate e il turismo rimane un punto di forza dell’area apuana. Anche in questo campo Confesercenti vuole svolgere un ruolo da protagonista?

Certamente. Il turismo sostanzialmente tiene rispetto all’anno passato, con luci e ombre. La costa fa la parte principale, ma una Lunigiana,  con il suo entroterra e le sue tipicità ha buoni sviluppi e ancora ampi margini di crescita. Certo quest’anno con la delega data ai capoluoghi di provincia sul turismo, senza adeguate strutture economiche e organizzative sarà difficile prevedere un salto di qualità, rimanendo in attesa che la regione metta a regime i nuovi modelli organizzativi, vedi Toscana Promozione. Sul turismo abbiamo lanciato tempo fà una proposta concreta all’amministrazione di Massa su una progettualità importante e qualificata dell’area di costa che comprende le Colonie. Continuiamo a credere che la progettualità pubblica, attraverso un bando che veda coinvolta Regione Toscana e amministrazione locale, sia l’unica possibilità per far fare un vero salto di qualità nell’offerta turistica del nostro territorio. L’assegnazione della Bandiera Blu alla costa massese, che fà 80% delle presenze turistiche della provincia, è sicuramente un bel segnale, al quale hanno contribuito in maniera convinta i nostri operatori dei campeggi, degli stabilimenti balneari degli alberghi ai quali rivolgo un grazie per il lavoro svolto.

 

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