Incentivi alle imprese per progetti di efficientamento energetico degli immobili

energiaL’intervento ha come obiettivo quello di agevolare la promozione di progetti di investimento riguardanti l’efficientamento energetico degli immobili sedi di attività economica, in attuazione delle azioni 4.2.1 sub azione a1 dell’Asse 4 del Programma Operativo Regionale Crescita e Occupazione FESR 2014-2020.

Beneficiari del progetto

Possono presentare domanda di aiuto le micro, piccole, medie imprese (MPMI) e grandi imprese (GI). Ciascuna impresa potrà presentare al massimo 3 domande. Gli interventi dovranno essere realizzati in unità locali/sedi operative esistenti, sedi di attività produttive e/o altre attività economiche, aventi sede nel territorio regionale.

Ciascuna domanda dovrà riguardare solo una singola unità locale/sede operativa esistente (edificio o unità immobiliare) avente sede nel territorio regionale. Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici ATECO ISTAT 2007:

  • B – Estrazione di minerali da acve e miniere;
  • C – Attività manifattueriere, con le limitazioni per le divisioni 10, 11, e 12 previste dal POR FESR 2014 – 2020;
  • D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;
  • E – Fornitura di acqua; reti fognaria, attività di gestione dei rifiuti e risanamento;
  • F – Costruzioni;
  • G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazioni dia utoveicoli e motocicli, ad esclusione delle categorie 45.11.02; 45.19.02; 45.40.12 e 45.40.22 e del gruppo 46.1;
  • H – Trasporto e magazzinaggio;
  • I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione;
  • J – Servizi di informazione e comunicazione;
  • M – Attività professionali, scientifiche e tecniche;
  • N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese;
  • P – Istruzione, limitatamente alla classe 85.52;
  • Q – Sanità e assistenza sociale, ad esclusione del gruppo 85.52;
  • R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento;
  • S – Altre attività di servizi, ad esclusione della divisione 94.

Campo di Intervento Progetti

Gli interventi potranno riguardare a titolo esemplificativo:

  • isolamento termico di strutture orizzontali e verticali;
  • sostituzione di serramenti e infissi;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione con:
  1. impianti alimentati da caldaie a gas a condensazione;
  2. impianti alimentati da pompe di calore ad alta efficienza;
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore o a collettore solare per la produzione di acqua calda sanitaria, integrati o meno nel sistema di riscaldamento dell’immobile;
  • impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento;
  • sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna sempreché utilizzanti sensori di luminosità, presenza, movimento, concentrazione di umidità, CO2 o inquinanti;
  • sistemi di climatizzazione passiva (sistemi di ombreggiatura, filtraggio dell’irradiazione solare, sistemi di accumulo, serre solari, etc.).

A completamento degli interventi precedenti possono essere attivati anche i seguenti interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aeotermica, geotermica, idrotermica senza eccedere i limiti dell’autoconsumo:

  • impianti solari termici;
  • impianti geotermici a bassa e media entalpia;
  • pompe di calore;
  • impianti di teleriscaldamento/teleraffrescamento energeticamente efficienti.

Spese ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di costo (al netto di Iva):

  • spese per investimenti materiali quali fornitura, installazione e posa in opera di impianti, macchianri, attrezzature, sistemi, materiali e componenti necessari alla realizzazione del progetto;
  • spese per opere edili ed impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto.

Sono ammissbili soltanto le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda.

Per le imprese colpite da calamità naturali sono ammissibili soltanto le spese sostenute a partire dalla data dell’evento calamitoso.

Agevolazioni

L’aiuto sarà concesso sotto forma di contributo in conto capitale.

Non sono ammessi interventi che comportano spese ammissibili inferiori a 20.000,00 euro.

L’intensità massima di aiuto rispetto al costo ammissibile per dimensione di impresa è così ripartito:

* Micro-piccola impresa: contributo del 40%;
* Media impresa: contributo del 30%;
* Grande impresa: contributo del 20%.

Presentazione delle domande

La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line previa registrazione sul sistema di Accesso Unico ai bandi (AU) di Sviluppo Toscana, accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. al sito Internet https://sviluppo.toscana.it/bandi e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana S.p.A., a partire dalle ore 9.00 del 1 giugno 2016 e fino alle ore 17.00 del 1 agosto 2016, secondo le modalità descritte nell’Allegato C del bando .

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