«Lo sciopero dei rifiuti è una provocazione»

rifiuti«Uno sciopero provocatorio». E’ il commento del direttore generale di Quadrifoglio, Livio Giannotti (nella foto), in riferimento allo sciopero nazionale per l’intera giornata di oggi degli operatori del comparto di igiene ambientale, tra cui quelli di Quadrifoglio. Secondo il segretario della Fit-Cisl Toscana, Stefano Boni, «l’adesione allo sciopero è stata alta in tutte le aziende della nostra regione con percentuali prossime al 90% e punte del 95% nelle province di Livorno e Pisa».

L’agitazione è stata indetta dalle sigle sindacali Fp-Cgil, Uiltrasporti e Fiadel per il mancato accordo sul rinnovo del contratto di lavoro collettivo. I dipendenti lamentano problematiche sugli stipendi, copertura sanitaria e sul tema dei distacchi sindacali nazionali retribuiti, ovvero sul numero di persone che, retribuite dall’azienda, svolgono attività per i sindacati nazionali: «Nel corso della trattativa abbiamo fatto molti passi in avanti – continua Giannotti –. Abbiamo trovato un accordo sulla rimodulazione degli orari di lavoro, sui salari, abbiamo aggiunto miglioramenti sulla copertura sanitaria e la previdenza complementare. Lo scontro è sul contenimento dei distacchi aziendali: il sindacato non vuole parlare. Per questo dico che lo sciopero, che è stato proclamato in una settimana particolare, visto il ponte del 2 giugno, rappresenta una provocazione».

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