Intervista a Nico Gronchi Presidente Confesercenti Toscana. ‘#OpenImprese, una rivoluzione digitale per le PMI della Toscana’

nico gronchiPresidente, OpenImprese e la rivoluzione digitale per le PMI, ci spieghi di cosa si tratta?

OpenImprese è l’ultimo progetto nato in casa Confesercenti Toscana per favorire la digitalizzazione e l’innovazione delle piccole e medie imprese, attraverso un percorso di crescita sostenuto da personale qualificato.

Per essere competitive e sopravvivere in un sistema economico sempre più complesso le imprese del commercio e del turismo essere sempre più al passo con le innovazioni digitali che continuamente vanno ad influenzare la quotidianità. Cambiano le abitudini negli acquisti, cambia il rapporto tra venditore e acquirente ed è per questo fondamentale avere un’ampia conoscenza dei nuovi strumenti tecnologici.

Opportunità di crescita, maggiore competitività, le imprese digitalizzate sembra che abbiano una marcia in più; è corretto?

E’ dimostrato che le imprese digitalizzate hanno una marcia in più rispetto alle altre, in termini di crescita, occupazione e produttività. In Italia, su questo tema, siamo ancora lontani dalla media europea; tra le imprese (con addetti da 10 a 250 dipendenti) risulta che 9 su 10 hanno un livello basso o molto basso di digitalizzazione e solo 1 su 4 ha un profilo social. La consapevolezza dell’importanza della digitalizzazione non può tardare ancora, perché il rischio è alto; significa restare esclusi e limitare gli strumenti a disposizione per il proprio business, cosa che le imprese, tutte, non possono permettersi.

Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di mettere in campo un intervento concreto “Open Imprese”, un progetto complessivo che intende sostenere le piccole e medie imprese in un percorso di crescita costante nel tempo, e che si articola in più iniziative.

Quali sono queste iniziative?

La prima si è svolta mercoledì 25 maggio, un Workshop “Social Media-Facebook per Imprese”, dove esperti di comunicazione digitale, hanno fornito alle imprese presenti strumenti e informazioni sui social: casi di successo, numeri, potenzialità, piano editoriale e altro. Altra gamba del progetto è “TweetImprese”, il nuovo quotidiano digitale regionale dedicato, lanciato a febbraio, a economia, fisco, incentivi, credito e attualità con in più 10 edizioni digitali per ogni provincia e due approfondimenti su commercio e turismo. Inoltre, Una sessione dedicata a “Crescere in Digitale”, in collaborazione con Ministero del Lavoro, Unioncamere e Google per far incontrare esigenze “digitali” delle imprese e i giovani in cerca di occupazione. Tutto questo entro e durante l’estate, poi altri progetti per l’autunno.

Ci spieghi, anche, i progetti previsti per l’autunno?

Vorremmo realizzare una giornata studio per analizzare i dati di come e quanto le imprese commerciali, le catene, i multibrand, utilizzano le “nuove tecnologie in store“. Stiamo, inoltre, lavorando alla realizzazione di un “marketplace” con funzioni di vetrina dei Centri Commerciali Naturali della Toscana, in grado di dare visibilità alle imprese e diventare un riferimento per i consumatori.

Progetti ed iniziative, Confesercenti Toscana vuole vincere la scommessa dell’innovazione.

La scommessa dell’innovazione la vogliamo vincere a tutti i costi perché in Toscana si sta investendo sul miglioramento delle infrastrutture, perché le imprese sono ogni giorno più consapevoli del valore del digitale e perché abbiamo eccellenze in molti settori che investono sulle nuove tecnologie. È per questo che crediamo che Confesercenti debba impegnarsi per portare valore alle imprese e al territorio attraverso la economia digitale, puntando a 500 nuove imprese digitalizzate entro fine 2016.

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