ChiantiBanca ancora in fase di riflessione sulla way out

corsiAlla vigilia della firma dell’atto di fusione con Banca di Pistoia e Bcc Area Pratese, ChiantiBanca sta ancora valutando se aderire o no al futuro gruppo unico del credito cooperativo, che nascerà in base alla riforma delle Bcc varata per decreto dal Governo e poi votata con modifiche dal Parlamento.

Un advisor milanese sta lavorando a stretto contatto con il consiglio d’amministrazione per analizzare opportunità e punti deboli della cosiddetta “way out” per ChiantiBanca, una delle poche banche di credito cooperativo in Italia a rispettare il minimo patrimoniale di 200 milioni di euro per la trasformazione “agevolata” in Spa, e l’unica in Toscana insieme a Banca di Cambiano che ha già scelto, in assemblea dei soci, di restare fuori dal gruppo unico.

«E’ un percorso che stiamo ancora approfondendo, dovremo trovare una sintesi e la troveremo a breve», afferma Claudio Corsi (nella foto), vicepresidente vicario dell’istituto, spiegando che «la sintesi che troveremo sarà sempre orientata al bene comune, e ai canoni essenziali dell’essere impresa cooperativa nei confronti dei propri clienti, dei propri soci, e dei propri dipendenti. Qualsiasi scelta che verrà fatta ha solo questa motivazione».

Lo stesso Corsi, che è vicepresidente vicario anche della Federazione toscana delle Bcc, proprio in tale veste rileva che il modello della way out «non contrasta con i pilastri su cui si fonda la cooperazione», perché «prevede la trasformazione della cooperativa attraverso il conferimento in una Spa dell’attività bancaria, ma questa rimane proprietà della cooperativa».

In attesa di una decisione sulla way out, domani in direzione generale a San Casciano Val di Pesa i presidenti di tre banche firmeranno l’atto di fusione davanti al notaio Francesco Giambattista Nardone: Lorenzo Bini Smaghi per ChiantiBanca, Valerio Nardini per Banca di Pistoia, Roberto Molinelli per la Bcc Area Pratese. Alla firma non farà però immediato seguito l’operatività della “nuova” ChiantiBanca, che inizierà solo a partire dal prossimo 1 luglio.

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