Toscana, c’è un assegno di ricollocamento e voucher formativi per chi resta senza lavoro

Enrico-RossiLa Toscana, prima in Italia, risponde all’emergenza occupazionale sperimentando un assegno di ricollocazione da 600 a 1.300 euro, con uno stanziamento di 5 milioni. In concreto si tratta di un tentativo per aiutare chi ha perso il lavoro a ritrovarlo riqualificandosi. L’intervento della Regione si muoverà su due fronti: da un lato i voucher formativi, dall’altro ci sarà un assegno di ricollocamento vero e proprio, ovvero la cifra che i decreti attuativi del Jobs act assegna ad ogni disoccupato. Lo potranno utilizzare agenzie formative o centri per l’impiego, a scelta del lavoratore, per assistenza e tutoraggio. La Regione anticiperà il 25%, mentre il 75% sarà erogato solo dopo l’assunzione del lavoratore in una nuova impresa. L’assessore Regionale Cristina Grieco ha precisato che “la Toscana ha deciso di giocare d’anticipo. Il primo bando ci sarà entro Giugno e per la graduatoria si terrà conto del reddito familiare a carico, durata del periodo di disoccupazione. Il Governatore Enrico Rossi ha poi aggiunto: “Ci vorrebbero più finanziamenti. Del Jobs act bisogna realizzare la parte riguardante le politiche attive per il lavoro”. E’ quello che la Toscana tenta di fare.

 

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