Utile di 116mila euro per il Maggio Musicale

ClipboardE’ stato approvato all’unanimità il consuntivo 2015 della Fondazione del Maggio Musicale fiorentino, arrivata con ritardo per la richiesta di approfondimenti da parte del consiglio d’indirizzo. Il bilancio registra un utile netto di 116mila euro contro una perdita registrata nel 2014 di 5,8 milioni.

Il debito consolidato totale al 31 dicembre ammonta a 59 milioni. Il valore della produzione passa dai 35 milioni del 2014 ai 38 del 2015. Crescono Ebitda (4,8 milioni rispetto ai -946mila euro del precedente esercizio) ed Ebit (dai -3 milioni del 2014, si passa a +2,2 milioni).

I costi operativi sono diminuiti del 5,6%, passando dai 36 milioni del 2014 a 34 milioni. Calano anche i costi del personale (-6%, da 21,9 a 20,5 milioni), soprattutto grazie all’eliminazione del corpo di ballo e grazie ai 42 mandati ad Ales che però hanno vinto una causa di lavoro e potrebbero essere reintegrati.

Le alzate di sipario, ossia la produzione, valide per il punteggio Fus (Fondo unico per lo spettacolo) aumentano del 22% (4,5 milioni), positivo anche il dato sui ricavi delle vendite e della produzione: +18% (4,5 milioni contro i 3,8 del precedente esercizio).

«Il miglior bilancio degli ultimi 12 anni – commenta il sovrintendente dell’ente lirico Francesco Bianchi –. Gli sforzi immani, effettuati dalla direzione e dalla sovrintendenza, certificano un’inversione di tendenza. Ci sono però ancora grandi problemi: quello della riduzione dell’entità del debito complessivo e lo sfasamento temporale, nel corso dell’anno, tra uscite e entrate».

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