Firenze, Università: il rettore denuncia, troppi tagli, occorre un piano strutturale per programmare il futuro

dei«Lo stato di salute dell’università è precario: un miliardo e 400 milioni euro di tagli, subiti nel corso degli ultimi anni, non esiste comparto della Pubblica amministrazione che ha avuto un taglio così marcato». Lo ha detto oggi il rettore dell’ateneo fiorentino Luigi Dei. «Ciò nonostante – ha aggiunto – noi in maniera responsabile dobbiamo chiedere risorse, un piano strutturale, per il recupero di questi soldi ma dobbiamo anche responsabilmente cercare di fare il massimo con quello che abbiamo. Da quando mi sono insediato ci stiamo lavorando: siamo già usciti a gennaio con un bando per 40 giovani ricercatori, e abbiamo chiuso il consuntivo 2015 prevedendo la possibilità di un altro bando per nuovi ricercatori. Quello che facciamo e i finanziamenti che chiediamo sono investimenti affinché i talenti che abbiamo restino per poter costruire l’università del futuro». Il capitale umano, ha sottolineato Dei, è la più grande risorsa dell’università di domani. Rispetto alle misure predisposte finora dal governo Renzi, Dei esprime valutazione positiva sul piano ricercatori straordinari, sul piano nazionale della ricerca, sono segnali incoraggianti. Ma chiediamo – aggiunge – che non siano misure una tantum, ma un piano pluriennale strutturale, che consenta agli atenei di programmare il futuro.

 

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